AMANDOLA – Un team per fare crescere ancora di più Amandola. È nato il comitato ‘Villaggio Montano Certificato Caì’ che ha l’obiettivo di valorizzare il Comune di Amandola e il versante est del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
A presiederlo è il sindaco Adolfo Marinangeli. Al suo fianco il Parco Nazionale dei Monti Sibillini con la direttrice Maria Laura Talamè, i membri del Club Alpino Italiano (CAI) sez. di Amandola e figure locali impegnate nel settore turistico ed agrituristico come l’Associazione Amandola Riparte APS, l’Azienda Agricola Angolo di Paradiso di Roberto Di Mulo, il Bar La Stazione di Flavio Valori e Daniele Patalocchi, Nonnu Luì azienda agricola e agriturismo di Ilaria e Antonio Guglielmi, Case sull’orto di Annessi, Alchemilla Vacanze di Cinzia Lupi.
“Insieme – spiega il sindaco – vogliamo valorizzare, promuovere e costruire le attività del Villaggio Montano, un angolo di natura incontaminata che da anni ed in maniera sempre più crescente, accoglie escursionisti, appassionati di montagna e famiglie”.
Il progetto coinvolgerà le frazioni di Amandola, che sono tutte sopra i 700 metri: Garulla superiore e inferiore, Moglietta, Casalicchio, Casa Coletta, Campolungo, Paterno, Francalancia, Vidoni, Piane, Casa di Carlo, Calvaresi, Capovalle e Abbadia.
Nel dettaglio il comitato si occuperà della gestione delle attività legate a dei progetti di ristrutturazione e miglioramento delle strutture di accoglienza, nonché della creazione di eventi culturali e sportivi. “Chiaramente guardiamo agli iscritti Cai di tutta Italia, ma in realtà ogni progetto è rivolto a chi ama la montagna, chi desidera viverla in modo autentico e sostenibile”.
Il villaggio Cai sarà fisicamente visitabile il 5 e 6 aprile a Campolungo di Amandola, dove la bellezza e la serenità dei Sibillini accompagnerà eventi e iniziative. “Durante queste giornate, i partecipanti potranno conoscere più da vicino il territorio, il progetto, le attività in programma e le opportunità che il Villaggio Montano offre a chi desidera vivere la montagna in modo autentico e sostenibile” conclude Marinangeli.