MONTEGRANARO – Se inizi senza grinta e sei ultimo in classifica, poi non vinci. Questo lo sa bene coach Damiano Cagnazzo che dopo la débâcle di Jesi è al lavoro per la partita più importante della stagione.
Domenica alla Bombonera, davanti a 90 spettatori, arriva Civitanova, che purtroppo per i gialloblù, domenica ha vinto contro Giulianova. Sfida salvezza che non ha alternative: vincere. E tra l’altro non basta neppure, ma almeno significherebbe non alzare bandiera bianca per tutto il girone di ritorno.
“Se i tuoi avversari fanno sempre canestro da tre punti, prima si pensa a fermarli poi al nostro attacco” ribadisce Cagnazzo. Che almeno contro Civitanova potrà contare su un primo rinforco. In attesa del senior, arriva un altro under, il playmaker Marco Antonio Re. Cresciuto in casa Dinamo, portafortuna di Pozzecco che l’ha convocato spesso in serie A, era andato a farsi le ossa a Cento in Legadue. E ora, a metà stagione, ha deciso di venirsi a prendere più minuti e responsabilità in una compagine che ha bisogno di leader e di vittorie.
Secondo i sardi per la serie B è un vero lusso. Lo sperano anche in casa Sutor. Intanto si lavora su quelle che c’è riflettendo anche sul fatto che 40 dei 60 punti messi a segno contro Jesi sono frutto di due soli giocatori: “Le prestazioni individuali funzionano quando la squadra gira nel miglior modo possibile” ribadisce cagnazzo. Tradotto, la Sutor non si salverà con un solo uomo, lo devono capire tutti.
r.vit.