AMANDOLA – Il 3 e 4 maggio torna la magia della competizione nautica che unisce ragazzi e adulti appassionati per la vela: soffia il vento su lago di San Ruffino, il gioello incastonato tra i Sibillini, circondato dalla natura e da borghi incantati.
Chi ha avuto la fortuna in questi giorni di passare in zona, amari per cenare in uno dei locali vista lago, avrà notato una bella novità: “Quest’anno il ponte della diga è illuminato con il tricolore, un regalo che il Consorzio di Bonifica fa alla manifestazione che taglia la 16esima edizione. La gara Open, che unisce campioni e dilettanti, fa parte della grande festa dello sport e del turismo che da anni abbiamo costruito” spiega Stefano Castori, ideatore della manifestazione.
Dietro la competizione sportiva che richiama campioni da mezza Italia, c’è tanto di più grazie alla rete che Castori ha saputo costruire coinvolgendo imprese e istituzioni, oltre che le associazioni con in testa la Cna di Fermo. “Portiamo persone, soprattutto generiamo turismo”.
Si riempiono così le strutture ricettive dell’area e ne nascono di nuove: “Investono gli imprenditori in B&B, sempre più numerosi all’interno dei centri storici, o in case di campagna recuperate” ribadisce.
In questa ottica, nella due giorni delle Vele di San Ruffino “organizziamo dei tour tra i sei borghi, fermani e maceratesi che si affacciano sul lago, promuovendo le loro bellezze artistiche e culinarie”.