PORTO SAN GIORGIO – Marco Marinangeli è il sangiorgese in regione. consigliere della Lega, è stato il promotore dell’incontro che domani porterà Acquaroli e i sindaci del territorio a confrontarsi a Rivafiorita (20 luglio ore 1730) sul possibile arretramento della ferrovia.
Quello dei treni è un tema caldo, soprattutto pensando al potenziamento della tratta che sarà al centro di un corridoio europeo che aumenterà il traffico. “La strada non può che essere quella di un coinvolgimento del maceratese e del fermano nel progetto di arretramento della tratta ferroviaria che condurrà ad importanti benefici economici per i territori”.
Diverso il discorso per l’A14. Come da noi anticipato, la linea che sta emergendo, anche durante l’ultimo incontro, è per l’ampliamento in sede dell’attuale A14. “C’è la possibilità concreta che il ministero investa risorse per realizzare la terza corsia sull’attuale tracciato autostradale, e dal confronto fra i sindaci dell’ascolano è emersa una linea concorde su questa opportunità. Il progetto per la realizzazione della terza corsia c’è già – ricorda Marinangeli – si era bloccato 16 anni fa, quando i comuni di Porto San Giorgio e Fermo dissero ‘no’, ma oggi lo scenario è molto diverso e la terza corsia è indispensabile per garantire che il sud delle Marche sia più connesso”.
Insomma, se l’A14 è una priorità bisogna approcciarsi in modo razionale: “Rispetto all’ipotesi di un arretramento del tracciato autostradale, che pur presentando aspetti molto positivi allo stato attuale appare meno praticabile, bisogna puntare sugli interventi che possono essere realizzati più celermente e per i quali ci sono già le risorse, come l’ampliamento dell’attuale tracciato con la terza corsia. Questo è il momento di essere uniti, lo dico ai sindaci: non possiamo dividerci”.