FERMO - Di più, al tavolo, non ce ne starebbero. Nonostante la nuova sala conferenze dell’ex mercato coperto di Fermo sia grande. Ma Fratelli d’Italia, per parlare di Sanità, ha voluto tutti i possibili protagonisti, politici e tecnici.
Sabato pomeriggio, dalle 17, si parlerà del sistema sanitario nel territorio, dei risultati raggiunti, delle criticità ancora da superare e delle prospettive future. Medici, infermieri e farmacisti a confronto con il presindete della Regione, Francesco Acquaroli. Che sarà affiancato da una lunga serie di politici, ma non dall’assessore delegato, il leghista Saltamartini, il tutto moderato da Gianluca Tulli, consigliere comunale di Fermo e farmacista (nella foto).
Tra gli ospiti di punta, la senatrice Elena Leonardi e il senatore Franco Zaffini, presidente della X Commissione Sanità, Lavoro e Affari Sociali, che offrirà un quadro dettagliato delle politiche sanitarie a livello nazionale.
A concludere i lavori sarà il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che illustrerà le azioni messe in campo dall’amministrazione regionale per potenziare i servizi sanitari nel Fermano.
“Il nostro obiettivo – spiega il gruppo FdI di Fermo - è garantire ai cittadini un sistema sanitario efficiente e che ricopra tutto il nostro territorio, andando a colmare le lacune che ci sono state fino adesso che derivano da gestioni fallimentari da parte dei precedenti governi di sinistra”.
A qualificare il pomeriggio saranno anche i tecnici, come la presidente dell’Ordine dei medici Calcagni, il presindete di Federfarma Meconi, l’infermiera Marinelli e vari medici. L’introduzione è affidata agli esponenti del partito locali, il consigliere Rocchi, il segretario provinciale Balestrieri, il coordinatore comunale Romagnoli e i consiglieri regionali Putzu e Baiocchi.
“Vogliamo offrire un’importante occasione di dialogo tra rappresentanti delle istituzioni, operatori sanitari, professionisti del settore e cittadini, nella consapevolezza che solo attraverso il confronto e la collaborazione sarà possibile costruire una sanità all’altezza delle necessità del Fermano”.