PORTO SAN GIORGIO – Stallo o rilancio, i dubbi attorno alla gestione del porto da parte dell’amministrazione sangiorgese non mancano. Per la prima opzione si schiera Alberto Giammarini, capogruppo di Porto San Giorgio Si muove. “Ogni mossa è stata condivisa con la maggioranza. Un percorso inevitabile, come confermato dalle sentenze di Tar e Consiglio di Stato, che ha poetato alla fine della gestione da parte del Marina Srl” sottolinea il capogruppo.
La situazione ora è nelle mani della Sgds, in attesa di un nuovo bando di gara per la gestione. “In ogni caso l’iter da seguire prevede il passaggio in Consiglio comunale, un’importante occasione per discutere e approfondire ogni aspetto della questione che vede coinvolto anche il Demanio”.
Non è però solo questione di porto, Giammarini analizza anche altre azioni tra lavori pubblici e urbanistica: “In poco tempo sono stati avviati e portati avanti numerosi interventi, dalla messa in sicurezza e riqualificazione delle aree verdi e dei parchi giochi (che offrono spazi più sicuri e accoglienti per famiglie e bambini) al rilancio dell’Arena Europa, spazio che appartiene alla storia della città e che così tornerà a rappresentare un punto di riferimento per eventi e manifestazioni sportive e non”.
Grande attesa per il lungomare, “dove procede il cantiere”, e per il mercato coperto, “che permetterà ala città di conservare la sua tradizionale vocazione sociale e commerciale”, ma anche per la sistemazione del fosso Petronilla, “che era attesa da decenni”.
Giammarini guarda quindi con fiducia al futuro, che ha già alcuni punti fermi: “Efficientamento energetico del Palazzetto dello sport, che vedrà la sua trasformazione in edificio ‘NZeb’, le riqualificazioni di Piazza Gaslini e Piazza Mentana. Tutto questo merita una Giunta solida come quella guidata dal sindaco Vesprini”.