
*Ogni giorno arrivano comunicati stampa, che diventano articoli, relativi a finanziamenti milionari che i Comuni ricevono. Alcuni hanno una logica, vedi l'efficientamento energetico delle strutture esistenti per abbattere costi e aumentare la sicurezza, altri sono discutibili, poi ci sono quelli privi di senso.
Il problema, però, è un altro. Come mettere a terra le risorse? Se si guarda alla ricostruzione, quello che oggi andrebbe garantito è l’avanzamento e, speranza quasi irrealizzabile, il completamento dei lavori. Anche perché gli uffici tecnici sono sotto stress e spesso con meno personale del necessario a gestire appalti multimilionaari.
Se mentre uno lavora a un cantiere da 200mila euro, poi ne ottiene un altro da 1.5 milioni, è comprensibile che l’attenzione si sposti su quello più ricco. Con conseguenti e inevitabili ritardi.
Ma non è solo questo. Se ci sono cento cantieri aperti e si continuano ad aggiungere lavori su lavori, qualcuno si domanda chi li effettuerà? Perché le imprese edili, almeno buona parte, non hanno personale a sufficienza. E non c’è niente di peggio di dover iniziare ad assumere, o subappaltare lavori, a figure prive di esperienza.
Per cui, bene vengano i milioni di euro, ben vengano i cantieri. Ma un’analisi dei processi, come si farebbe in una azienda strutturata, forse sarebbe utile. Perché se il sistema non funziona, vedi la lentezza dei cantieri della ricostruzione rispetto alla velocità di messa a terra delle risorse, fare autocritica è necessario. Solo così si cercano soluzioni diverse, uscendo dalla convinzione di fare sempre la cosa giusta.
Non sono i milioni che ricostruiscono case e scuole, come non sono le mura che curano i malati negli ospedali, ma il personale. Che va trovato, formato e assunto. E poi controllato, premiato e sanzionato se non fa quel che deve. Esattamente come in un cantiere edile. Se un ospedale nasce per curare, un cantiere ha come fine quello di rendere un disegno realtà. Ma senza medici e muratori, restano solo i buoni propositi.
*direttore www.laprovinciadifermo.com
