FERMO – Esposto in Procura sul crollo di parte del controsoffitto all’interno del dipartimento di prevenzione dell’Ast Fermo in via Zeppilli. A presentarlo in Procura è la Cisl Fp guidata da Giuseppe Donati.
“I segnali di quel che poi è avvenuto ieri mattina c’erano stati ma non sono stati colti adeguatamente e ci chiediamo come sindacato che fa della prevenzione e della sicurezza una propria battaglia da sempre, perché i fondi per i lavori di rifacimento del tetto non più sicuro, già stanziati, non siano stati spesi” sottolinea Donati.
Il timore del sindacato è che all'inazione attuale ne seguano altre: “Cosa potrà avvenire in tante altre situazioni simili già portate all’attenzione della Direzione? Abbiamo effettuato puntuali e precisi sopralluoghi effettuati dal nostro responsabile sicurezza Marco Monaldi in molti luoghi di lavoro”.
Donati ribadisce che “poco è stato fatto di fronte a ogni situazione, del resto – ironizza - i tetti non si inaugurano, ma qui vanno messi in sicurezza lavoratori e utenti talvolta ignari dei pericoli”.
Le segnalazioni le elenca puntualmente: “L’inidonea situazione del microclima interno ai reparti e servizi dell’ospedale Murri, di via Gigliucci e di Porto Sant’Elpidio dove d’estate si raggiungono i 38 gradi; infiltrazioni d’acqua negli ambulatori del poliambulatorio ex Inam e nel servizio oculistico; infiltrazioni d’acqua al Serd e alla Cittadella del Sole a Porto Sant’Elpidio; infiltrazioni d’acqua in una stanza della nuova RSA di Amandola”.
Di fronte a tutto questo, la Cisl Fp chiede solo in una cosa: “Interventi immediati. Ma per dovere morale e sindacale, tutte le segnalazioni relative a sopralluoghi effettuati dal RLS CISL FP nei mesi scorsi, verranno inviate per conoscenza alla Procura della Repubblica di Fermo per una attenta valutazione. Nessuno quindi potrà dire di non sapere”.