SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’omicidio sul lungomare di San Benedetto del Tronto ha i suoi responsabili. Mentre il Governo lavora per elevare di rango il commissariato, il che significa più uomini peer presidiare il territorio, ) su richiesta della Procura, il gip di Ascoli Piceno Angela Miccoli ha emesso oggi un ordine di custodia cautelare in carcere per D.S., il giovane di Grottammare operato chirurgicamente al Torrette di Ancona, e per F.S., giovane sambenedettese finora era indagato a piede libero.
Contestualmente, il giudice ha confermato la detenzione in carcere per Federico Di Stanislao, 20 anni, e Denis Roul Rotaru, 23 anni, entrambi di Giulianova (Teramo). Tutti avrebbero avuto parte nella rissa che ha portato alla morte, con arma da taglio, Amir Benkharbouch, 24 anni di origini tunisine, residente a Giulianova.
Fissata per domani l'autopsia sul corpo di Benkharbouch. La Procura ha affidato l'accertamento alla dottoressa Rosanna Zamparese della Medicina Legale dell'Ast di Ascoli e al professor Francesco Paolo Busardò docente della Politecnica delle Marche. A loro l'incarico di stabilire la causa del decesso della vittima, quale tipo di arma l'abbia determinato e se è la stessa che ha ferito gravemente Seghetti. Infine andrà accertato se le ferite riportate da Nessibi sono state causate da un machete.