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Le jeux sont faits: il porto di Porto San Giorgio torna al Comune. Vesprini: presto gara pubblica per la gestione

25 Febbraio 2025

PORTO SAN GIORGIO – Bye bye Marina di Porto San Giorgio. La strada è segnata, la sentenza del Consiglio di Stato non lasci adito aa dubbi: il Comune ha vista riconosciuta la sua tesi.  “Il consiglio di stato in sede giurisdizionale definitivamente pronunciando sull’appello proposto da Marina di Porto San Giorgio lo respinge  e, per l’effetto conferma la sentenza impugnata” si legge nella sentenza del Consiglio di Stato.

Per questo il sindaco Valerio Vesprini, il vice Fabio Senzacqua e la segretaria comunale Maria Stella, che ha seguito in prima persona. Le prossime tappe? Inventario di quello che è pubblico e di quello che è privato prima di lasciare definitivamente la struttura. Poi, ci sarà la fase transitoria con la gestione affidata ala Sgds Multiservizi che permetterà di creare la nuova gara per l’affidamento. Sperando di trovare finanziatori e di non perdere i milioni di euro ottenuti dal Governo, che vanno usati entro i prossimi quattro anni.

La Marina, morosa di 970mila euro di canoni non versati, deve quindi rispettare il decreto con cui il Comune ha dichiarato la decadenza della concessione demaniale marittima. Nessuno festeggia in Comune, perché comunque si apre una fase complessa di transizione e perché la speranza che si potesse trovare un accordo il sindaco Valerio Vesprini non l’aveva mi negata.

“Appena eletto fui contattato da Marina: chiesi di sapere lo stato delle cose. Non c’è stata mai, da parte nostra, intenzione diversa se non quella di amministrare per il bene della città. Ho nominato la segretaria comunale quale dirigente responsabile del Demanio per superare con l’azione quell’inerzia amministrativa del passato. Il lavoro è stato duro, premiato dal vedere prima il Tar e poi il Consiglio di Stato dire che abbiamo operato In maniera eccellente” chirisce Vesprini.

Il porto non poteva restare nel limbo, ora servono progetti e investimenti. Oltre a un gestore che la polizza fideiussoria la garantisca. “La sentenza ha inoltre avallato il calcolo del debito effettuato dal Comune, ritenendolo corretto e non contestato in tempo utile” ha chiarito la segretaria.

Si parte da zero quindi in attesa del bando di gara che dovrà garantire gestione e sviluppo, visto che il Comune inserirà tra le richieste una proposta tecnico-economica per lo sviluppo e la valorizzazione dell'area portuale, in linea con il piano regolatore.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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