FERMO – Direzione New York. Ci sarà anche la mamma Jessica Marcozzi in tribuna a tifarla. Perché mai come questa volta, Elisabetta Cocciaretto, può fare bene. Quantomeno superare il primo turno, sfida Kaja Juvan, a cui arriva da numero uno d’Italia e con la testa di serie numero 29.
Che ha purtroppo una conseguenza, se batterà domani la Juvan (ore 17), poi dovrà affrontare la numero uno del mondo Iga Swiatek. Ma intanto, ha la possibilità di vincere la prima partita della sua giovane carriera all’Us Open.
"Quest'anno sono testa di serie ma il mio approccio non è cambiato - ha detto a SuperTennis la tennista cresciuta a Porto San Giorgio -. Punto a migliorarmi, imparare, e penso sempre partita dopo partita". Un mese fa ha vinto il primo torneo, a Losanna, dopo sfide epiche, “in maniera inaspettata, ma anche con consapevolezza della mia forza”. Negli ultimi giorni si è dedicata alla forma fisica, rinunciando al torneo di Cleveland.
L’Us Open è l’ultimo Slam dell’anno e per Cocciaretto la ciliegina da mettere su un 2023 da incorniciare: “Ho avuto alti e bassi – ha concluso parlando con il canale tv Supertennis. Ma è anche il primo che ho giocato senza fermarmi nel massimo circuito, sfidando tutte le più forti”.
A New York anche l’altra marchigiana, Camila Giorgi, che però pesca subito la Pegula, numero tre del seeding. Ma si sa, con lei tutto è possibile.