PORTO SANT’ELPIDIO – Senza il suo leader del 2018, ma con la stessa determinazione. Sapendo che ora al posto di Alessandro Felicioni c’è Gian Vittorio Battilà. Ecco il Laboratorio Civico ‘2023’ che prosegue il suo cammino in vista della nuova tornata elettorale. “Persone appassionate che si sostengono vicendevolmente. Dalle difficoltà – spiega Battilà dalla sua pagina Facebook – sono nate nuove opportunità e idee”.
Rivendica come valore in più le diversità interne: “Toni e caratteri diversi, questa è la forza: dall’eterogeneità di vedute nascono opportunità di ogni tipo, ma solo se davvero lo si vuole. Questa è la democrazia, anche difficile da gestire e da reggere ma è l’unica strada per trovare una sintesi che permetta ad ognuno di esprimersi e di dare il proprio contributo” prosegue il candidato sindaco.
È il secondo che si presenta, dopo Andrea Balestrieri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e attuale consigliere comunale. Parla tanto di squadra Gian Vittorio Battilà usando dinamiche tipiche dello spogliatoio: “Persone di enorme talento che si scontrano, che litigano, a volte, ma che lavorando insieme raggiungono lo scopo comune”.
Sfida nella sfida quella di superare le diversità e farle diventare una risorsa durante una campagna elettorale dove i veri avversari sono fuori dal gruppo. Per riuscirci, Battilà si affida al programma. Punto primo del suo elenco è la sostenibilità energetica e ambientale.
Poi una lunga serie di questioni: “Mobilità pedonale e ciclabile, cura del verde pubblico, trasparenza nei lavori pubblici e negli affidamenti diretti, abbattimento delle barriere architettoniche, investimenti nel turismo, formazione per il calzaturiero, progettazione per fondi Pnrr”. Tutto questo con una certezza: “Tutelare il bene pubblico. per tutto questo io ci sono, ma servirà il contributo di tutti” conclude il candidato del Laboratorio Civico.