MONTEGRANARO - La capitale della calzatura apre le porte alla telemedicina. La settimana scorsa, il Rotary Club cittadino ha consegnato i primi saturimetri analogici alla dott ssa Letizia De Angelis, giovane medico di base che ha seguito un apposito corso di formazione.
L’iniziativa rientra nel “Progetto Telemedicina”, promosso dal Distretto Rotary 2090 e prevede la possibilità, per i medici di medicina generale, di seguire da casa i pazienti con il Covid. Parla di «importante donazione, ancora una volta a favore di tutta la comunità di Montegranaro», la sindaca Ediana Mancini, presente alla consegna dei saturimetri assieme alla presidente dei Rotary veregrense, Chiara Greci.
Il progetto permette di monitorare saturazione, temperatura corporea e pressione attraverso saturimetri analogici e bluetooth e monitor multiparametrici. I valori vengono trasmessi, attraverso una app, a una piattaforma informatica a cui hanno accesso i medici di medicina generale, che così possono tenerli sotto controllo. «Uno strumento di straordinaria utilità – prosegue Mancini –, in uno scenario come quello attuale, che vede la maggioranza delle persone contagiate paucisintomatica o asintomatica, che necessita, però, di un’attenta e costante osservazione medica, in quanto il virus può causare un deterioramento clinico inaspettato e rapido».
L’obiettivo è di evitare di sovraccaricare gli ospedali e assistere i malati a casa, senza rischi di contagio per i medici che li seguono. Quando la pandemia sarà solo un brutto ricordo, il sistema potrà essere utilizzato per assistere i pazienti cronici. Con la telemedicina, infatti, possono essere garantiti i controlli senza far spostare i malati, in particolare quelli dell’entroterra, che possono avere più difficoltà a raggiungere gli ospedali.