FERMO – Una storia su Facebook e il teatro dell’Aquila prende ancora di più il centro dell’attenzione a Fermo. “Numeri da record”. Il sindaco Paolo Calcinaro usa il suo mezzo preferito per far sapere a tutti che la stagione teatrale ideata dall’assessora Micol Lanzidei con Gilberto Santini dell’Amat funziona. E pure tanto.
“15 mila spettatori in due mesi. E parlo solo degli spettacoli in cartellone” aggiunge Calcinaro. “Parliamo di economia reale, quindicimila presenze in centro che possono consumare, conoscere la città o, per gli eventi pomeridiani, anche acquistare”.
Il sindaco rivendica quindi l’impatto sociale dell’investire in cultura: “In un periodo di ‘stanca’ turistica, in pieno inverno, creiamo movimento. Abbiamo investito bene” prosegue. Merito delle scelte, dei nomi, della tipologia di show, della decisione di portare a tre serate ogni spettacolo: “Il periodo del Covid sembra essere lontano, quando le poltrone ed i palchi erano vuoti per cause di forza maggiore, quando la desolazione poteva prendere il sopravvento, ma c’è sempre una rinascita che nel caso del Teatro dell’Aquila si è manifestata con la terza recita, novità assoluta molto apprezzata, il numero degli abbonati cresciuto considerevolmente, la candidatura al Patrimonio Unesco ed i lavori Pnrr eseguiti di rigenerazione ed efficientamento energetico”.
Lavori che, con 700mila euro, permettono al teatro di essere più performante dal punto di vista energetico.