FERMO – Il Rotary fa squadra con l’Ordine dei medici di Fermo. Si parla di ‘L’uomo, il bambino e l’ambiente’ durante il settimo congresso The Zelda che si terrà venerdì e sabato al Fermo Forum. Direttore scientifico è il presidente dei medici per l’Ambiente di Pesaro e Urbino.
“Zelda è un termine che richiama la cultura yiddish, significa felicità benedetta”. Ed è anche il modo di percorrere la strada che unisce innovazione e tradizione, cultura e lavoro, giovani ed esperienza. La presindete dell’ordine, Anna Maria Calcagni, ha detto subito sì alla chiamata del club di Montegranaro, dove è partito il tutto: “Il Rotary dà sempre mette attenzione sulla salute. La vaccinazione anti polio, grazie all’impegno dei club di tutto il mondo, è stata debellata. Da tempo il club di Montegranaro si è concentrata sull’ambiente, portando il tema nelle scuole. Ma ambiente è una parola chiave anche per la medicina. Oggi non abbiamo più solo acuzie, la medicina è sempre più caratterizzata dalla cronicità. E questo comporta un cambiamento dell’approccio verso la salute del cittadino”.
È cresciuta l’attenzione sugli stili di vita. “E sappiamo che è fondamentale agire sul bambino, che se educato all’attenzione per l’ambiente potrà cambiare il mondo. Quest’anno il tema scelto quello dell’acqua, la vera sfida del futuro che chiede a tutti di impegnarsi”.
La parte sanitaria è quella del 5 aprile, si parlerà del ‘bambino speciale’ con un parterre di medici di alto livello, con molti pediatri. “Abbiamo pochi pediatri, ma soprattutto non ci sono più figli. abbiamo un vero problema di natalità, la politica deve fare di più” ricorda la Calcagni.
Ascolta e rilancia l’assessore Alberto Maria Scarfini: “L’azione del Rotary è continua, il Comune di Fermo non si può tirare indietro. Ci siamo al vostro fianco, questo è essere un’amministrazione intelligente, ascoltare il territorio e supportare, se non anticipare, l’azione”.
Nel dettaglio della due giorni entra Primo Alfredo Medori, presidente Rotary Club Montegranaro: “Ci siamo uniti nell’organizzazione con Fermo, Porto San Giorgio e Alto Fermano Sibillini. Due le giornate, con la prima dedicata a docenti di scuola primaria e secondaria, oltre che genitori”.
Super ospite la dottoressa Lucangeli. “L’Unicef fotografa la debolezza, soprattutto a livello di umore. I problemi sono così frequenti che dobbiamo renderci conto che il sistema di aiuto non li supporta nel maturare e affrontare la vita nel migliore dei modi possibili” sottolinea la pedagogista.
L’acqua sarà invece protagonista a maggio, 16 e 17, durante la seconda fase del congresso che si terrà tra Horizon e La Perla. “Il tuto sempre con lo sguardo rivolto ai più piccoli che sono il futuro” ribadisce il presidente di Montegranaro, che è il capofila.
Montegranaro ha chiamato, i club del territorio hanno risposto. Simona Svegliati, prefetto del Rotary di Fermo, porta la sua energia: “La grandezza del progetto è nella coesione che si è raggiunta per organizzarla. Ed è questo uno dei motivi che ha spinto il prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio a concederci il patrocinio. Si parla di ‘magia del Rotary’ che è anche il motto dell’anno scelto dalla presidente di Rotary International dopo una visita in Africa in cui hanno portato l’acqua potabile in un villaggio. Il primo bambino che ha visto aprirsi il rubinetto ha parlato di magia. Il tema dell’anno aveva già trovato la sua strada, noi ora lo portiamo tra le persone”.
Riccardo Molinari, prefetto di Porto San Giorgio, darà il suo contributo: “Il Rotary non è un’associazione di beneficenza, ma che crea progetti. Noi vogliamo essere parte attiva anche su grandi temi come quello dell’acqua, che per noi non sembra una priorità ma che in realtà è essenziale”.
Emidio Pipponzi, prefetto Alto Fermano Sibillini, sul concetto di ‘sevizio’ è determinato: “Non siamo quelli delle cene e degli hotel di lusso, siamo per i progetti. Non è la cravatta che caratterizza chi sta nel Rotary. Sono un chimico, mi piace il tema dell’acqua: che non è un accessorio all’alimentazione, è il primo alimento che ingeriamo. Bambino e acqua sono davvero legati, parlare di qualità, oltre che presenza di acqua. Di questo parleremo, scoprendo che non tutte le acque sono uguali e su questo i medici avranno un ruolo fondamentale nelle giornate di maggio”.
Gli incontri di venerdì e sabato al Fermo Forum sono aperti a tutti. L’avvocato Emanuele Intorbida, prefetto incoming dell’Alto Fermano, tira le somme: “Dobbiamo lavorare sempre più sul territorio, riversando la forza e le capacità di ogni socio. Ognuno deve darsi da fare peer quello che può fare. Noi siamo la terza stampella, non il terzo settore, del sistema socio economico”.
r.vit.