Incontro dirigenza – sindacati, ecco cosa è accaduto nel racconto del direttore, oggi commissario, dell’Ast di Fermo, Roberto Grinta.
*Questa azienda ha intrapreso un percorso di crescita, come tutti i parametri evidenziano, dall’aumento della produttività a quello dei ricavi. È migliorata anche l’attrattività della sanità fermana, anche verso utenti da fuori Regione.
Si stanno potenziando servizi, alcuni dei quali mancavano da anni. Un esempio è l’avvio dell’emodinamica ed a tal proposito, proprio domani inizierà la formazione del personale. Questa è un’opportunità preziosa, per un territorio che attendeva il servizio da anni, insieme alla possibilità
di migliorare il know how dei nostri professionisti.
Dati alla mano, è oggettivo il potenziamento degli Operatori sociosanitari da un anno a questa parte in tutte le unità operative e il miglioramento nel rapporto tra numero di operatori e pazienti assistiti. Ringrazio il direttore del Servizio professioni sanitarie Renato Rocchi, insieme al quale si sta portando avanti un modello dinamico di gestione, tendente ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse ed a soddisfare le esigenze organizzative.
Al tavolo di ieri, questa Direzione ha riferito di aver richiesto 11 tecnici di laboratorio, 2 tecnici di radiologia, sono stati assunti 5 assistenti sociali, sono stati richiesti altri 10 Oss e 10 infermieri e si provvederà a breve ad attivare una procedura concorsuale per l’assunzione di nuovi assistenti amministrativi.
Inevitabilmente, un incremento del numero di dipendenti rimane collegato al vincolo del tetto di spesa previsto a livello nazionale ed in questo senso, la Regione sta lavorando ad un riequilibrio dei vincoli per superare alcune criticità rilevate a Fermo come nelle altre Aziende sanitarie territoriali.
*Roberto Grinta