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Gli ucraini delle Marche. "Delusi da Trump, facciamo rete, aiutiaamo economicamente il notro Paese"

4 Marzo 2025

Il post incontro alla Casa Bianca ha segnato anche la comunità ucraina delle Marche. “Siamo delusi e amareggiati per quanto visto, ma non dobbiamo arrenderci, tutti gli ucraini del mondo siano più uniti che mai. Aiutiamo, anche economicamente, il nostro Paese perché possa vincere questa guerra” è l’appello che si alza da BogdanOnyshchak, infermiere ucraino che vive da anni a Loreto, esponente dell'associazione «Insieme per l'Ucraina» con sede a Fano.

“L'atteggiamento di Trump è del suo vice è stato quello tipico dei bulli che se la prendono con i più deboli - aggiunge Bogdan - è stato uno show deprimente e offensivo verso il presidente Zelensky e tutti gli ucraini». È giunto il momento di fare rete, tutti gli ucraini che vivono sparsi per il mondo si uniscano in una grande iniziativa di sostegno a favore dei ragazzi che da anni combattono al fronte, basta che ognuno di noi decida di donare qualche euro al giorno per raccogliere milioni”.

Il timore è che l’accordo di pace non sia equo: “Vediamo davanti a noi una semplice tregua che sarà funzionale solo alla Russia per riorganizzarsi economicamente e militarmente, per poi riprendere il conflitto e continuare nella sua politica di aggressione all'Ucraina e forse anche all'Europa. Non possiamo accettare un accordo che smembri territorialmente il nostro Paese, perderemmo la nostra identità - sottolinea l'infermiere ucraino - Dobbiamo fermare la guerra subito, ma salvaguardare la nostra nazione, a Trump forse è sfuggito il fatto che a iniziare il conflitto è stato Putin e non Zelensky”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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