FERMANA - Un solo obiettivo. Vincere. Per salvarsi, la Fermana deve battere cinque delle ultime nove avversarie. Inevitabile che debba cominciare oggi, ore 1430 al Recchioni, dal Roma City. Una sfida inedita contro una squadra che la precede di poco in classifica. Non ci sarà capitan Romizi e neppure Karkalis, difesa quindi in chiara emergenza, ma le alternative mister Brini ce le ha.
Prima il direttore generale Ruggeri, poi il ds Michele Paoluzzi sono stai chiari: “non c’è alternativa alla salvezza”. Vanificare il lavoro societario fatto i questa stagione, con tanto di accordo per la ristrutturazione del debito, sarebbe imperdonabile. Anche perché il gruppo costruito no è né scarso né economico. Quindi, il potenziale c’è. Va fatto vedere, come a Chieti, dove solo la sfortuna ha privato i canarini di un punto.
Brini è consapevole, conosce queste situazioni e non trema: “Abbiamo una grande voglia di riscatto, vogliamo uscire da questo periodo negativo, abbiamo perso quattro partite, oggi giochiamo contro una buona squadra in salute, ma è uno scontro diretto e dobbiamo fare punti”.