SANT’ELPIDIO A MARE – “Non rimanete a casa, votate per chi è affidabile e merita fiducia: votate Romanelli”. Non poteva restare fermo Renzo Offidani, uno che ancora dà un senso alla parola ‘sinistra’. Ci saranno tanti simboli, incluso AVS e quello di tre anni fa della Sinistra per Sem, a supporto della squadra che ha nell’ex assessore provinciale il promotore. “Abbiamo letto e ascoltato, ho visto purtroppo un forte disorientamento nella città”.
Offidani ha partecipato a una serie di incontri, da dicembre, organizzati dal Partito Democratico. “Credo sia necessario chiarire, per amore della verità”. Il punto chiave è: cosa sta succedendo nel centrosinistra?
“A dicembre sono stato chiamato dal PD, dalla sua segretaria, per confermare l’alleanza che supportò Fabiano Alessandrini” spiega Offidani. Dopo il sì, “il PD ci ha proposto la candidatura di Mirco Romanelli. E ho dato il mio assenso, a fronte di una garanzia di condivisione all’interno dei Dem della candidatura”.
Il nome di Romanelli aveva convinto tutti. “Tanto che abbiamo cominciato anche a fare alcune assemblee, cominciando con la Cgil per costruire il programma del centrosinistra. E così per alcuni mesi, quando a fine febbraio il Pd ci ha detto che voleva trattare, per allargare la coalizione, con altre liste, a cominciare dal gruppo Terrenzi e Forza Italia con l’obiettivo di presentare Rossano Orsili come candidato”.
Offidani ha subito detto no, “a livello personale”, ma si è poi aperto al confronto con la sua lista. “Che ha confermato quanto da me già detto: NO a un’alleanza di questo tipo”.
Per tanti motivi: “Un’operazione politica fuori luogo, non c’è alcuna affinità politica e culturale con quel gruppo. Del resto, a giugno le forze di opposizione insieme con alcuni consiglieri di maggioranza hanno sfiduciato il sindaco Pignotti e la coalizione guidata da Forza Italia. Se erano incompetenti, tanto da arrivare al commissario prefettizio, perché oggi dovrebbero essere nostri alleati?”.
Ma non solo: “Come è possibile rinunciare a un candidato come Romanelli per puntare su Orsili che notoriamente è di centrodestra, venendo da Alleanza Nazionale”. Quel che stupisce il team Offidani, in sala alla presentazione c'era anche l'ex consigliere regionale Giacinti, è la giustificazione de Pd: “Loro dicono che vogliono isolare la destra’. “Ma questo è un errore strategico, a indebolirsi è solo il centrosinistra, lo capisce chiunque”.
Il suo sogno è che Alessandrini e company si fermino. “Perché dover rinunciare a un simbolo quando tanto le persone sono legate al partito? Possibile che il PD voglia sempre fare da stampella a qualcuno? Di certo non con il nostro nome, noi siamo la sinistra e questa città che ha un’anima di centrosinistra va rispettata”.
La richiesta è semplice: “Chiediamo a Mirco Romanelli di candidarsi. Noi lo supporteremo e sono certo che potremo dare alla città un’amministrazione affidabile, di qualità, stabile e di valori chiari” prosegue Offidani. “Noi ci crediamo in Romanelli, una persona coerente che ha avuto il coraggio di dire di no all’accordo con Orsili. Anche se fosse stato lui il candidato, perché lui li ha sfiduciati Pignotti e company, come poteva tornarci insieme?”.
Una volta che Romanelli si siederà con loro al tavolo, “speriamo entro una settimana di avere il suo assenso”, il programma si scriverà senza problemi abbiamo problemi sanitari, scuole che chiudono, strade che tagliano il territorio e di cui nessuno parla: “Insieme riporteremo Sant’Elpidio a Mare dove merita, dove deve stare la terza città della provincia. Sono certo che parte del PD non vuole le scelte della segretaria”.
Luca Franca, seduto al fianco di Offidani, aggiunge: “Spesso si sente dire e si legge sui social che ‘la città è morta’. A me questo non piace, è una ragazza addormentata che aspetta di essere risvegliata. Ma non dai sorrisini del seduttore, serve la persona affidabile che la riporti alla sua bellezza”.
Non temono la sfida fratricida “perché il centrosinistra è qui, se una parte dei Dem andare con Orsili non ci riguarda. Andiamo oltre i nomi, qui si parla di scelte politiche che mi fanno male e questo mi ha dato carica, voglio vincere”.
E se Romanelli dovesse dire di no, un’altra candidatura verrà trovata: “Non abbiamo dubbi che una figura valida ci sarà, ma per noi è Mirco il nome giusto. Io di certo sono pronto a spingere il carro che è pieno di ideali, non come quello di Orsili che è nato sulle debolezze dele forze politiche” conclude Offidani.
Raffaele Vitali