FERMO - “Penso che la scelta degli Stati Uniti di introdurre i dazi sia una scelta sbagliata, che non favorisce né l'economia europea né quella americana. Ma penso anche che non dobbiamo alimentare l'allarmismo che sto sentendo in queste ore" sottolinea la premier Giorgia Meloni.
Le parole seguono quelle dell’Europarlamentare Nicola Zingaretti sulla scelta di Trump diportare al 20% i dazi sui prodotti europei. “Una decisione che rappresenta un rischio anche per il tessuto imprenditoriale delle Marche, colpendo in particolare i settori strategici dell’agricoltura, il distretto calzaturiero e quello del mobile. In questo quadro, la destra non sta difendendo l’Italia, anzi da possibili pontieri con gli Stati Uniti stanno diventando complici di chi vuole dividere Europa. Ora invece serve l’Europa, un fronte forte e comune per difendere il nostro tessuto economico e sociale dagli effetti negativi di politiche protezionistiche scellerate che fanno male a tutti”.
Meloni ha annunciato “uno studio sull'impatto reale che la scelta dei dazi ha settore per settore. Ci confronteremo la settimana prossima con i rappresentanti delle categorie produttive per cercare le soluzioni migliori". Premier che si aspetterebbe dalle opposizioni “magari una proposta”.
Difficile arriva da Matteo Ricci, candidato pronto a sfidare il governatore marchigiano Francesco Acquaroli: “Nelle Marche rischiamo di perdere 200 milioni di euro di PIL, pari allo 0.2% l'anno (LEGGI), con conseguenze catastrofiche su settori strategici come l’automotive. Ancora una volta la Regione resta in silenzio, incapace di reagire a una situazione che rischia di essere davvero drammatica. Toccherà a noi dare risposte alle nostre aziende e ai cittadini marchigiani”.