AMANDOLA - Un successo, come e più di sempre. Qualunque sia il meteo, il Carnevale dei Panniccià è un trionfo. Sfilano carri e gruppi mascherati, con Montemonaco che ogni anno stupisce superando le cento presenze.
Un corteo che colora tutte il centro della città dei Sibillini, il tutto organizzato al meglio dalla Pro Loco, insieme con La Cucuma, il gruppo alpini e il Comune. Simpatico anche il siparietto con i sindaci di Amandola e Comunnza affiancati dalle loro macchiette.
Sono stati 15 i carri a sfilare, quattro gruppi e ovviamente tanti cittadini, grandi e piccini, mascherati. Da applausi il carro dedicato all’ospedale dei Sibillini, accompagnato da tanta ironia. Il prossimo appuntamento è per il 4 marzo, quando tra musica e danza, il pomeriggio sarà allietato dall’estrazione della lotteria e dalla pira che si porterà via re Carnevale.
Difficilissimo il lavoro della giuria che ha decretato il primo posto per i Gruppi a "li pacchi nostri ma moccò de tutti". Gruppo che vince anche il Palio del Carnevale, premio per chi incarna meglio lo spirito storico, satirico e carnevalesco tipico de li Panniccià.
Va invece al carro della Scuola dell' Infanzia "Mariele Ventre" e dell' Asilo nido "Bimbi a bordo" l’ambito premio Sante del Balzi. “Un gruppo di genitori molto compatto, allegro, impegnato, solare e sempre collaborativo. Un premio da devolvere, per esplicita volontà dei familiari e degli amici, obbligatoriamente in beneficenza. Un riconoscimento molto prestigioso del nostro regolamento perché incarna l'idea di un Carnevale nello spirito del divertimento e dello sviluppo di una bella idea di base portata al massimo della realizzazione usando materiali di recupero, semplici, colorati, riadattati e rianimati. Minima spesa per massima resa” conclude la Pro Loco.