ANCOAN - La rete tra produttori locali e agriturismi per promuovere le Marche, attirare un numero sempre maggiore di turisti, scambiarsi idee, discutere esigenze comuni e valutare prospettive di collaborazione. Questi gli obiettivi dell'incontro organizzato da Terranostra Marche, l'associazione che riunisce gli agriturismi legati a Coldiretti, e il Birrificio del Catria che si è tenuta questa mattina proprio a Cantiano nella sede del Birrificio. Un'iniziativa molto apprezzata dai tanti operatori agrituristici presenti e sostenuta alla presenza del presidente regionale di Terranostra, Augusto Cancellieri, il suo omologo di Terranostra Ancona, Giorgio Ghiotti, e del direttore di Coldiretti Pesaro Urbino, Claudio Calevi. Un'occasione di dialogo tra professionisti del settore.
La giornata si è aperta con una visita guidata al birrificio, un esempio concreto di multifunzionalità in agricoltura. Pietro Corrieri, l'imprenditore agricolo, coltiva cereali, produce birra che vende direttamente sia nel punto vendita aziendale che nei mercati di Campagna Amica, dà ospitalità, serve pasti e organizza anche trekking nei sentieri che si diramano dalla sua azienda verso le bellezze dell'Appennino. Secondo il presidente Cancellieri "è basilare fare rete tra operatori di settore agricoli e agrituristici anche attraverso una promozione turistica comune e una scontistica dedicata". Nelle Marche sono presenti 1.130 agriturismi che, con quasi 13mila posti letto, 651 piazzole di sosta per tende o camper e 18mila posti tavola, attirano ogni anno un'importante fetta del mercato turistico regionale: quasi il 5% degli arrivi turistici scelgono una struttura agrituristica.