*Siamo di fronte a una vicenda surreale (la rottura Aeroitalia - aeroporto delle Marche) che può essere risolta solo in un modo: spazzando via l’Atim voluta dal presidente Acquaroli.
A tal proposito, depositerò nei prossimi giorni una proposta di legge per sopprimere questo inutile carrozzone che dal 2021 a oggi è stato capace di produrre solamente sprechi e inefficienze. Va detto che la drammatica situazione che il nostro aeroporto sta vivendo da settimane non è figlia del caso o di imprevisti, ma il frutto di una scelta politica chiara e precisa della giunta regionale.
Il 7 dicembre del 2021 avevo espressamente detto in aula, in qualità di relatore di minoranza, che la legge istitutiva dell’Atim avrebbe commissariato le strutture regionali competenti in materia di turismo e internazionalizzazione, sottraendo così alla Regione Marche il potere di indirizzo e controllo. Ed è quanto puntualmente avvenuto.
Una critica e una preoccupazione ribadita anche dalla Corte dei Conti nell'ottobre del 2022 in occasione del giudizio di parifica del rendiconto. In tale occasione si rilevava la scelta della Regione Marche di svolgere non pochi dei propri compiti costituendo enti ed organismi che finiscono per tradursi in un aumento della spesa pubblica che mal si concilia con i principi costituzionali in tema di equilibrio di bilancio.
Inoltre, si rimarcava il principio generale dell’ordinamento secondo cui le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di far fronte alle ordinarie competenze istituzionali con le proprie strutture e i propri servizi. Dobbiamo intervenire immediatamente e spero che di fronte all’imminente disastro anche i consiglieri di maggioranza trovino il coraggio di ammettere l’errore e fare un passo indietro.
*Fabrizio Cesetti, consigliere regionale PD