FERMO - Report ha riacceso le telecamere sulle Marche, è andata in onda la seconda puntata dell’inchiesta dedicata all'Agenzia per il turismo e l'internazionalizzazione della Regione Marche, Atim.
La giornalista Lucina Paternesi ha parlato dell'affidamento diretto senza gara alla Cor di Alessandro Nicosia per la realizzazione della mostra «Papi e Santi marchigiani a Castel Sant'Angelo» a Roma. “Alla Cor sono arrivati 600mila euro i due anni. Quando – spiega la giornalista – abbiamo chiesto al Governatore Acquaroli perché la scelta fosse ricaduta proprio sulla Cor, il Presidente ci aveva risposto 'lo deve chiedere al dottor Bruschini (ex direttore di Atim, ndr) perché 'non entravo nelle procedure’”.
Intervistato da Report, Nicosia, che il governatore ha dichiarato di non conoscere nel corso della puntata precedente, dà una versione diversa e racconta di “aver portato i progetti scientifici, solo con il suo ok si è partiti. Bruschini non aveva l'autonomia di dire ho deciso, faccio io”.
Tra gli intervistati c’è stato Dario Capotorto, avvocato esperto di diritto degli appalti secondo il quale “con gli affidamenti di Atim siamo in presenza di una situazione in cui andava espletata una gara di rilievo europeo per scegliere la società in grado di offrire questi servizi di allestimento della mostra alle condizioni economiche e tecniche migliori presenti sul mercato”.
Spazio poi ai due consiglieri regionali del Partito Democratico, Micaela Vitri e Fabrizio Cesetti puntano il dito sugli affidamenti alla Cor. “La Procura della Corte dei conti dovrà fare degli approfondimenti per verificare se ci sono responsabilità di ordine erariale” ribadisce il dem fermano.
Un primo chiarimento sugli affidamenti diretti lo ha dato Marina Santucci, la direttrice dell'Agenzia per il turismo e l'internazionalizzazione delle Marche: “C'è una persona che si occupa di questo, siamo molto attenti, quindi direi che stiamo lavorando bene da questo punto di vista e la volontà è quella di far bene su tutto. Stiamo facendo colloqui per la ricerca di una figura, abbiamo selezionato quattro persone con dei profili molto interessanti che ci potranno dare una mano”.
Per Santucci un ingresso in corsa: “C’è un piano per il 2025 di fiere e altri eventi già messi in campo. A breve partiranno anche, sulle tv nazionali, gli spot con Gianmarco Tamberi”. Per la Santucci anche la ‘patata bollente’ di Aeroitalia, la compagnia aerea che si occupava in precedenza dei voli di continuità: “Siamo in attesa dell'udienza di merito, i tempi della giustizia sono lunghi, si dovrà aspettare ancora qualche mese per sapere come andrà”.