MONTEFORTINO – L’acqua della sorgente di Capotenna, pulita e fresca, entrerà nelle case dei cittaidni. Questo dopo, l’accordo siglato in Regione tra comune di Montefortino e Tennacola Spa, che serve 60 mila utenze per 120 mila persone.
Una firma importante quella messa da Luca Ceriscioli, Domenico Ciaffaroni e Daniele Piatti.
“Il documento prevede che il Comune di Montefortino accetti la presenza nel proprio territorio delle infrastrutture idriche dalla Società Tennacola spa, gestore unico del servizio idrico integrato facente capo all’Ambito territoriale ottimale 4. Si chiude una vicenda aperta da troppo tempo grazie ad un grande lavoro sinergico di tutte le forze a beneficio dei cittadini e del territorio a vocazione turistica dalla bellezza straordinaria” commentano Ceriscioli e l’assessore Fabrizio Cesetti.
L’obiettivo comune di fornire la miglior acqua potabile “è un impegno di grande responsabilità, un servizio fondamentale per la collettività in un territorio messo a dura prova dal sisma”. Si parla di 50mila euro, “risorse – spiega Ciaffaroni - preziose per salvaguardare l’ambiente e per la comunità che vive prevalentemente di turismo”. L’esercizio della concessione di derivazione idrica implica l’accesso nel territorio di Montefortino di mezzi, attrezzature e personale di Tennacola per la manutenzione delle infrastrutture idriche e del sentiero della Gola dell’Infernaccio lungo la quale è dislocata la conduttura idrica a servizio dell’acquedotto.