09222018Sab
Last updateVen, 21 Set 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Il campanone suona per la Carifermo: più credito ai clienti e lavori all'Ambro finiti per l'estate

campanoneambro car

L’investimento ingente, che si somma ad altre ‘piccole’ operazioni, rientra in un quadro economico di successo, considerando che l’utile normalizzato, che si attesta ad oltre 6 milioni di euro, consente di incrementare ulteriormente il patrimonio e mantenere il dividendo per gli azionisti.

di Raffaele Vitali

FERMO – Carifermo double face, da una parte c’è l’istituto di credito con il suo bilancio e i finanziamenti, dall’altro c’è l’impegno sociale, che ha preso una strada ben definita: riapre il santuario della Madonna dell’Ambro. Mentre il presidente Amedeo Grilli con padre Gianfranco Priori ascoltava guardando il cielo il campanone del santuario dare il via ai lavori principali id restauro, l’amministratrice delegata Vitali Rosati snocciolava cifre.

“Sono stati concessi nuovi finanziamenti per 210 milioni di euro. L’anno si chiude con un incremento degli impieghi pari a + 3,78%, rispetto ad un – 8,5% del sistema bancario marchigiano” ribadisce l’Ad ribadendo quanto anticipato dal vicedirettore Silvi agli imprenditori pochi giorni fa. Questo si abbina a una crescita della raccolta diretta e indiretta e delle commissioni da servizi. “Questi risultati, sono riconducibili anche al nuovo modello di servizio, implementato a marzo 2017, che ha consentito di migliorare la produttività e la qualità del servizio reso alla clientela” prosegue.

Una banca che funziona può permettersi di investire un milione di euro nel recupero di uno dei luoghi simbolo della provincia in cui la Carifermo continua ad avere il suo core business. “Il campanone del Santuario ha fatto sentire la sua voce in una data storica per i Sibillini. Ieri abbiamo dato il ‘la’ ai lavori per la riapertura del santuario. Finalmente non parole, ma fatti. Ripartiamo” ha commentato padre Priori, che in questi mesi gira ogni angolo della regione per far conoscere l’Ambro, i Sibillini e le sue magie, con cui incanta i bambini. L’ultimo incontro a Pesaro pochi giorni fa durante un pomeriggio con il Cif, il Centro italiano femminile, in cui ha regalato due ore di serenità a grandi e piccini.

L’investimento ingente, che si somma ad altre ‘piccole’ operazioni, rientra in un quadro economico di successo, considerando che l’utile normalizzato, che si attesta ad oltre 6 milioni di euro, consente di incrementare ulteriormente il patrimonio e mantenere il dividendo per gli azionisti sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente. A riprova, conclude la Vitali Rosati, “i coefficienti patrimoniali aumentano ulteriormente con il CET1 che si attesta al 15,70% e conseguente incremento dei fondi propri”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.