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Da Ambra a Placido, la super stagione di Montegiorgio: sei grandi spettacoli all'Alaleona

teatro alaleona

Ogni anno Gianluca Balestra ha cercato di dare alla stagione un percorso tematico: “Sono tante le compagnie che vogliono venire a Montegiorgio, perché siamo un teatro che crea ‘Legami’ e da qui il titolo della rassegna”. I legali si scelgono o che a volte si subiscono, legami che cambiano e che si trasformano.

MONTEGIORGIO – Milano? No, Montegiorgio. Decimo anno per il trittico Montegiorgio – Carifermo – Gianluca Balestra che ha come filo conduttore il teatro. “Dieci anni in cui senza l’aiuto della Carifermo avremmo avuto difficoltà economiche e logistiche, visto che per anno ci hanno anche fatto da ufficio prenotazione” spiega il sindaco Armando Benedetti. “Noi ci abbiamo creduto dal primo giorno, il rammarico è solo che più di 366 persone non possano entrare. Perché la rassegna è di alto livello e qualifica l’intero territorio con un impegno costante e continuo, per non dire crescente” chiosano Grilli e Palma, presidenti di Carifermo e Fondazione.

Montegiorgio si conferma con una nuova grande stagione, con spettacoli affidati ad artisti di successo e giovani promettenti. “Crescono gli abbonati, finiscono sempre i biglietti. L’Alaleona piace e piace la stagione”. E così si possono anche realizzare stagioni di prosa da almeno 50mila euro.

Una stagione che avrà un filo conduttore, i ‘legami’ che possono essere ‘concordi&discordi’ come recita il sottotitolo. La regia amministrativa è affidata a Miche Ortenzi, assessore alla Cultura: “Abbiamo iniziato questo percorso nel 2008 e anche se chiuderemo la nostra esperienza il prossimo anno, siamo certi che la collaborazione con la Carifermo non verrà mai meno”. Sono tanti gli sponsor che permettono all’Alaleona di mantenere sei spettacoli di alto livello. “Avere al nostro fianco Gianluca Balestra, che è uno dei massimi esperti italiani di teatro, è stato motivo di orgoglio. E quindi lo ringraziamo oggi che presentiamo la nostra ultima stagione di prosa”.

Un titolo in più, rispetto ai cinque tradizionali. “Alla prosa abbiniamo tre eventi fuori abbonamento con compagnie locali con giovani che studiano recitazione, scenografia, illuminescenza e che hanno voluto far parte del nostro teatro”. Confermata la stagione di teatro per ragazzi, con quattro appuntamenti affidati a Proscenio e la collaborazione con Cesare Catà che porterà tre appuntamenti di Magical Afternoon. “Non abbiamo inserito la parte musicale, ma entro pochi giorni anche questa farà parte del programma”.

A Montegiorgio è stato costruito un sistema alternativo a quelli consueti: “Abbiamo messo a punto servizi culturali e informativi, oltre al sostegno all’acquisto. Per sette anni su dieci abbiamo avuto gli sportelli della banca di poter comprare un biglietto. Questo ci ha fatto esplodere in ogni territorio, già solo potendo lasciare materiale pubblicitario nelle filiali” spiega il direttore artistico.

E così tutti crescono: “Sono cresciuto con l’Alaleona che per me è diventato il piede nella mia terra. Il mio lavoro è pianificare stagioni teatrali ed è quello di metterci la faccia, anche quando un abbonato ti critica per la scelta”. In dieci anni sono passati 400 artisti e si sono seduti a teatro 23mila spettatori, il triplo degli abitanti di Montegiorgio. “E tutti si sono sentiti comodi, anche chi sale sul palco dove ha trovato un teatro accogliente e caldo. E non è un dettaglio. Speriamo tutti noi – ribadisce il direttore artistico – che non vada perso questo percorso”.

Ogni anno Gianluca Balestra ha cercato di dare alla stagione un percorso tematico: “Sono tante le compagnie che vogliono venire a Montegiorgio, perché siamo un teatro che crea ‘Legami’ e da qui il titolo della rassegna”. I legali si scelgono o che a volte si subiscono, legami che cambiano e che si trasformano.

IL PROGRAMMA

Si parte  con un titolo celebre: La guerra dei Roses. Sul palco Ambra Angiolini e Matteo Cremon il 4 dicembre.

Il 20 dicembre teatro e musica con Edda Ciano. “Nessuna voglia di esaltare un pensiero politico, ma una disanima dei rapporti che Edda Ciano ebbe con padre e marito. Una storia riletta da Dino Scudieri che ha affidato a una numerosa compagnia musicale la realizzazione” spiega Balestra. Spicca il fermano Roberto Rossetti.

L’8 gennaio arrivano due attori di cartello: Michele Placido e Anna Bonaiuto. “A loro è affidato ‘Piccoli crimini coniugali’ e le tante sfumature dentro il matrimonio”. 

Il 31 gennaio arriva il primo dei due classici con ‘Sogno di una notte di mezza estate’ di Shakespeare. “Un bosco in cui si nascondono legami, ricerca di amori. Un allestimento adattato da un regista che arriva dal cinema, Massimiliano Bruno”. Sul palco Violante Placido, Giorgio Pasotti, Stefano Fresi e Paolo Ruffini.

Il 19 febbraio arrivano i ‘vetri rotti’ di Arthur Miller con Elena Sofia Ricci, Gianmarco Tognazzi e Maurizio Donadoni. “È uno dei testi più profondi e riusciti del drammaturgo americano che si sviluppa ai tempi dell’olocausto vissuto da ebrei americani”.

Il 10 marzo la chiusura con il secondo classico, ‘Il misantropo’ di Moliere, “che è uno spettacolo di una modernità spaventosa” e lo ribadisce non perché è prodotta nel centro che dirige. “Moliere era il Beppe Grillo del tempo e nel misantropo ha disegnato l’uomo che non cede ai compromessi, che non si accontenta dell’amore impuro”.

La stagione è coperta da sponsor e dai biglietti, che valgono il 40% delle entrate. “Sono 366 i posti a disposizione, i biglietti non crescono nel prezzo, 12-22 euro, e così gli abbonamenti, 75-115 euro” aggiunge Benedetti.

La prossima stagione? Chissà, si deciderà “senza sgomitare ma per il bene dell’Alaleona e della passione di Montegiorgio” è il saluto di Balestra alla sua creatura.

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