Marciapiedi, pali smart per meno consumi e più sicurezza. Canigola: "Investiamo il milione del gas"

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Il sindaco di Monte Urano: "In alcune zone sostituiremo anche i pali inserendo elementi per la fonica e per la videosorveglianza. Non un grande fratello, ma maggior sicurezza".

di Raffaele Vitali

MONTE URANO – Un milione di euro dalla vendita della società del gas, sindaco Moira Canigola cosa farte ora a Monte Urano?

“Abbiamo fatto diversi incontri e riunioni, alla fine abbiamo pensato di utilizzare il milione di euro in gran parte per il discorso dell’efficentamento energetico della pubblica illuminazione”.

Che significa?

“Vogliamo ridurre in maniera drastica i consumi e quindi i costi del Comune, recuperando così risorse nella parte corrente che diventano poi reinvestitili”.

Quanto spendete in energia?

“Ogni anno circa 200mila euro. Con questa operazione, quando sarà a regime, dimezzeremo i costi. E ci metteremo in linea con i protocolli internazionali ed europei sull’ambiente. Tra l’altro non va dimenticato che con la vendita della società incasseremo la metà degli utili (50mila e non più 100mila euro, ndr). Quindi con questa operazione non perderemo nulla, anzi”.

Quale è il vantaggio per il cittadino?

“Il primo è la miglior illuminazione con il miglioramento dell’impianto, anche a livello estetico. E poi perché recuperando le risorse faremo lavori per il bene della città”.

L’intervento riguarda solo l’illuminazione?

“Partiamo con il cambio dei corpi illuminanti. In alcune zone sostituiremo anche i pali inserendo elementi per la fonica e per la videosorveglianza. Non un grande fratello, ma maggior sicurezza. Partiremo dalla pubblica illuminazione e poi punteremo all’efficentamento dei consumi di calore”.

Non strutture ma risparmio, scelta di Giunta o avevate altre idee?

“Avevamo questo punto inserito nel programma di mandato, quindi non c’era esitazione”.

Con i soldi rimanenti, se il costo è di 7-800mila euro, che farete?

“Collegheremo le parti del comune tagliate fuori dai collegamenti. Penso a zona Sant’Andrea e zona San Lorenzo che sono senza marciapiedi: saranno una priorità. Parliamo di zone residenziali che necessitano di questa attenzione e di poter arrivare in centro in serenità e sicurezza”.

Tempistica di azione?

“Nel giro di pochi mesi sceglieremo la ditta. La delibera del piano opere pubbliche è pronta, poi ci sarà l’approvazione del Bilancio. Passati i 60 giorni tecnici, ad aprile, salvo intoppi, andremo alla gara gestita dalla Sua”.