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Scuole e imprese per superare il terremoto, Errani promette: "Meno burocrazia". Ceroni: "Servono risposte"

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Ma se uno studia, qualcuno deve lavorare: “Anche per le imprese - ha continuato Errani - sono state fatte scelte importanti. È già possibile ricostruire tutti gli immobili produttivi danneggiati grazie alla nostra ordinanza con la quale è assicurato il recupero del 100% dei danni”.

di Raffaele Vitali

RAPAGNANO – “Non si aggiungano alle macerie provocate dalla furia della natura quelle che derivano dall'incapacità di chi deve gestire l'emergenza». Lo dichiara il senatore Remigio Ceroni, coordinatore di Forza Italia nelle Marche.

Ci volevano le telecamere di Uno Mattina, la trasmissione più seguita da tante famiglie italiane, per sentire da Vasco Errani, commissario per la ricostruzione post terremoto, quello che tutti attendevano: “Snellimento della burocrazia nel rispetto di legalità e trasparenza. Sono state fatte scelte chiare per accelerare le procedure, a partire dal riconoscimento del ruolo fondamentale dei Comuni e dei Sindaci, per costruire un sistema che sia in grado di dare rapidamente le risposte necessarie, garantendo trasparenza”.

Lo spera il senatore di Forza Italia, e sindaco fermano, Remigio Ceroni: “È passata una settimana dal Consiglio dei Ministri e del terzo decreto terremoto non conosciamo ancora il testo definitivo. Circolano anticipazioni di stampa, chissà quanto attendibili, mentre il Parlamento è tenuto completamente all'oscuro di tutto. I cittadini marchigiani sono stufi di promesse che non trovano attuazione concreta, in attesa, a più di cinque mesi dalla prima drammatica scossa, che inizi la fase di ricostruzione. Chi è stato costretto a lasciare la sua casa, e magari ora è deportato sulla costa, gli agricoltori che vedono vanificati anni e anni di sacrifici economici non possono più aspettare. Non è tempo di cincischiare, bisogna agire e con la massima rapidità”.

Errani prova a rassicurare partendo dalle due novità principali che riguardano scuola e lavoro. “Abbiamo già approvato un piano per la realizzazione di 21 nuove scuole antisismiche. La scuola è il primo fondamento della comunità e dobbiamo garantire la regolarità dell'anno scolastico in corso e assicurare che il prossimo sia di qualità migliore. Adegueremo tutte le scuole danneggiate, garantiremo il massimo di qualità nella formazione. I ragazzi sono il futuro di questi territori e se non li teniamo sul posto insieme alle loro famiglie, quei luoghi non avranno più futuro”. Ma se uno studia, qualcuno deve lavorare: “Anche per le imprese - ha continuato Errani - sono state fatte scelte importanti. È già possibile ricostruire tutti gli immobili produttivi danneggiati grazie alla nostra ordinanza con la quale è assicurato il recupero del 100% dei danni”.

A chi contesta la burocrazia, che anche Errani vuole ridurre, il commissario replica: “La trasparenza non è burocrazia ma una precondizione fondamentale per contrastare possibili infiltrazioni della criminalità organizzata in questi territori sani. Tutto ciò che è trasparenza, dall'antimafia alla certificazione delle imprese, all'albo dei professionisti, tutto ciò che serve a garantire legalità, non è burocrazia ma un valore irrinunciabile per la ricostruzione”.

Parla e riparla di emergenza straordinaria: “La popolazione sta subendo ripetutamente più terremoti e questo genera paura. Si interroga se potrà ancora rimanere in quei luoghi, se potrà avere una prospettiva e l'unico modo per affrontare questa paura e vincerla, è garantire che ricostruiremo bene, in sicurezza, senza avere più timore che eventi simili producano morti e drammi come quelli che stiamo vivendo. Ed è quello che faremo”.

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