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"Sabbie mobili". Amandola, le strade diventano torrenti. "Impossibile fermare il fiume, serve un patto pubblico-privato"

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Il sindaco Marinangeli: "Difficile perfino garantire la sicurezza”. Ma per la sicurezza si agisce in pochi minuti, come successo lungo la strada Marnacchia dove si è aperta una voragine, subito recintata.

di Raffaele Vitali

AMANDOLA – "Sembrava di stare tra le sabbie mobili. Per drenare abbiamo scavato un tunnel di un metro per quattro inserdendo un tubo". Piove e il fiume cresce. Piove e le strade di campagna, e non solo, di Amandola diventano torrenti. Piove e i campi degli agricoltori si trasformano in risaie. “Impossibile continuare così. Siamo impotenti di fronte a una situazione che lo Stato non può più ignorare”. Il sindaco Adolfo Marinangeli osserva il crescere del fiume e la sua forza che monta goccia dopo goccia.

“Strade che non esistono più e torrenti improvvisi che rendono difficile perfino garantire la sicurezza” prosegue. Ma per la sicurezza si agisce in pochi minuti, come successo lungo la strada Marnacchia dove si è aperta una voragine, subito recintata. Parla di un patto tra enti, imprenditori agricoli, protezione civile e Stato: “Non c’è altro modo per passare dall’emergenza alla soluzione”.

Impossibile per i Comuni agire da soli e risolvere problemi che la natura sta rendendo ogni volta più complessi e violenti. Il territorio è fragile e le politiche nazionali contro il rischio idrogeologico sono sempre state carenti. La stessa Provincia, per anni responsabile del corso del fiume, si è trovato ad agire, per assenza di risorse, più per rimediare ai danni che per prevenirli. E oggi, con il controllo passato alla regione, viene meno anche la capacità di intervento immediata.

“Fossi, strade, fiume, non c’è qualcosa che non sia arrivato al limite delle sue possibilità di gestione” conclude Marinangeli che prova a fare fronte con le risorse interne, come fatto anche a Servigliano pochi giorni fa, consapevole che senza aiuti importanti sarà costretto a chiudere strade e a posizionare divieti per garantire la sicurezza dei suoi concittadini.

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