La neve imbianca i Sibillini, allarme della Coldiretti: "Un disastro per le piante di frutta"

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"Il caldo inverno ha anche anticipato l'arrivo di molte primizie nei campi che adesso rischiano di essere danneggiate dal maltempo".

AMANDOLA – Sibillini imbiancati. Il sogno per i velisti che sul lago di Sa Ruffino si sono dati battaglia a colpi di timone, ma un disastro per frutta e verdura. L’improvviso ritorno dell’inverno, atteso ma non con questa forza, ha stupito anche gli esperti. Preceduta da un allerta meteo e da una giornata di piogge con un drastico calo delle temperature, la neve è caduta durante la notte, in particolare sui monti Sibillini di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.

Niente paura, però. Da domani situazione in miglioramento e termometri in rialzo. “Nei prossimi giorni- affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo - assisteremo all'afflusso di aria più tiepida e umida di origine atlantica e a un graduale rialzo delle temperature, specialmente al Centro-Sud, in un contesto di tempo generalmente buono o poco perturbato”.

In questo quadro, preoccupata la Coldiretti che ha lanciato l’allarme: “Le piante da frutta - spiega l’associazione - si trovano in una fase di ripresa vegetativa particolarmente delicata e sono molto sensibili alle gelate tardive che pregiudicano i raccolti estivi. Il caldo inverno ha anche anticipato l'arrivo di molte primizie nei campi che adesso rischiano di essere danneggiate dal maltempo".Secondo la Coldiretti il rapido passaggio dalla siccità all'alluvione con precipitazioni brevi ed intense ha prodotto un maggiore rischio per gelate tardive con pesanti effetti sull'agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo.