Campo da calcio e da tennis, Monsampietro Morico ha voglia di normalità: lo sport unisce la comunità

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Quando si riparte, il presidente della Regione Luca Ceriscioli non manca mai. E questa volta a Monsampietro, uno dei primi territori che ha visitato dopo le scosse, è arrivato con il presidente dell’Anci Marche Mangialardi

MONSAMPIETRO MORICO – Campo da calcio e campo da tennis. In un colpo solo, meglio di una schiacciata a campo libero. Monsampietro Morico da oggi rinasce anche a livello sportivo. Merito di un progetto da 130mila euro che il sindaco Romina Gualtieri ha portato a compimento restituendo i due luoghi alla sua piccola e battagliera comunità.

Per inaugurarlo c’erano due campioni. Uno del calcio, Lorenzo Scarafoni, non è voluto mancare al taglio del nastro, l’altro del tennis, Gianluigi Quinzi, che appena il circuito del tennis lo porterà in zona si fermerà a palleggiare con i campioni del futuro. Due volti del territorio, due atleti che hanno voluto portare la propria vicinanza ed esempio ai giovani che stanno superando le difficoltà del terremoto.

Quando si riparte, il presidente della Regione Luca Ceriscioli non manca mai. E questa volta a Monsampietro, uno dei primi territori che ha visitato dopo le scosse, è arrivato con il presidente dell’Anci Marche Mangialardi: “Questo è u esempio di celerità, di coesione tra regione e Comune. un plauso agli uffici. Investire nello sport è formare i giovani alle sfide che forgeranno le donne e gli uomini di domani”. Con loro c’erano il vicesindaco Tiburzi, il presidente dell’Asd Brasili, i vertici del Coni e della Fit oltre al numero uno Unpli Mario Borroni. “Dopo la scuola, lo sport per dare speranza a Monsampietro. La ricostruzione ha più facce. Ci sono i tali istituzionali dove si lavora sui progetti macro, sulla rinascita di ogni abitazione, poi c’ il futuro che va costruito subito, dando alla comunità i suoi spazi, i luoghi. E lo sport è uno di quelli” conclude Romina Gualtieri.