04262019Ven
Last updateVen, 26 Apr 2019 11am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Carlo Urbani, il medico della Sars, raccontato da Teresa Maria, studentessa di Montegiorgio

carlo urbani 2

Prima l'intitolazione delle scuole elpidiensi, poi il premio giornalistico organizzato dalla giornalista Cassetta e domani, martedì, nel giorno del 13esimo anniversario, una messa alle 18 a Castelplanio.

PORTO SANT'ELPIDIO / CASTELPLANIO - Prima l'intitolazione delle scuole elpidiensi, poi il premio giornalistico organizzato dalla giornalista Cassetta e domani, martedì, nel giorno del 13esimo anniversario, una messa alle 18 a Castelplanio, terra natale del dottore. Le Marche ricordano Carlo Urbani e lo fanno da Porto Sant'Elpidio a Castelplanio. il medico della Sars è entrato tra i banchi di porto sant'Elpidio e ha permesso a molti ragazzi di mettersi alal prova, fino alla vittoria di Teresa Maria Antognozzi Caraffa del Liceo Scientifico di Montegiorgio.
Che ha vinto con questo articolo dal titolo 'Carlo Urbani, marinaio che ha volato realizzando i propri sogni':

“Il volontariato non è qualcosa che si pensa ma è l’esperienza in cui più volontari vogliono stare insieme, ognuno dei quali prova il desiderio di spendersi per l’altro”. Così definisce il volontariato Maria Urbani, madre del medico-infettivologo Carlo Urbani, che mi ospita oggi nella sua casa a Castelplanio. Ogni persona deve intraprendere una “buona crociera per i sereni mari della vita” (come si legge nella dedica di Bruno da Osimo alla famiglia Urbani per la nascita di Carlo) nella quale i marinai devono dirottare il percorso del veliero per aiutare il prossimo. Questa è la decisione di Carlo, ragazzo generoso e responsabile. La Sig.ra Urbani, infatti, racconta: “mio figlio, ad un consiglio pastorale, chiese di bocciare l’acquisto dei fuochi d’artificio per la festa di San Giuseppe perché riteneva fosse uno spreco e preferiva raccogliere medicinali per poi darli ai missionari Saveriani”. Tali scelte crescono con lui: nel 1993 diviene consulente dell'OMS e nel 1999 è Presidente della sezione italiana di MSF, anno nel quale ritira il Premio Nobel per la pace conferito all’associazione.

La madre mi rivela che la chiamò la sera prima della premiazione dicendole “Abbiamo ricevuto il Premio Nobel come Madre Teresa di Calcutta!”, figura ispiratrice delle sue azioni. Nel 2000 parte con la moglie e i tre figli per una missione in Vietnam, chiamato dall’OMS nel ruolo di consulente per il controllo delle malattie parassitarie. In un ospedale francese locale, segue il caso di un paziente cinese ed è così che fa la scoperta della SARS, malattia altamente contagiosa e mortale. Chiede l’isolamento dei singoli casi e la chiusura delle frontiere per limitare la pandemia. Muore di SARS il 29 marzo del 2003. “La sua bontà, il desiderio di donarsi agli altri sono stati per Carlo motivo centrale di vita. La sua fede non si limitava alla frequentazione della chiesa, per lui aiutare il prossimo ne era manifestazione concreta; tante volte mi diceva che, quando volava alto con il deltaplano, si sentiva più vicino a Dio. Carlo guardava oltre, rivolgeva il suo sguardo verso le popolazioni più bisognose.

In questo modo la moglie Giuliana descrive suo marito e i suoi valori, ancora vivi nella famiglia Urbani. Anche Matteo Civardi, vicecoordinatore della sede di MSF anconetana, ricorda Carlo, “medico senza frontiere”, riassumendomi i principi di questo gruppo: “indipendenza perché le donazioni ricevute provengono da tutto il mondo; imparzialità perché curiamo tutti senza alcuna distinzione; neutralità perché non ci schieriamo nei conflitti; testimonianza cioè far conoscere al mondo le nostre esperienze”. Con questi ideali si diventa missionari e volontari, cioè sognatori che concretizzano le loro aspirazioni. “Navigate il mare della vita e volate in alto con i vostri sogni, coltivateli e viveteli come ha fatto Carlo”, quest’augurio di Maria Urbani ai giovani deve fungere da imperativo da seguire: i sogni sono “desideri” realizzabili".

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.