Debiti e processi, tappe obbligate per M.S.Pietrangeli. La lista Insieme: "Poi la politica sceglierà"

Monte San Pietrangeli

Il Commissario nel breve termine non potrà che approvare il bilancio preventivo 2016 entro aprile e poi cercherà l'accordo di rateizzazione con Equitalia “come unica possibilità per diluire il pagamento su più anni.

MONTE SAN PIETRANGELI – Un percorso a tappe obbligate quello che attende il comune di Monte San Pietrangeli, attualmente guidato dal commissario prefettizio Francesco Martino. “La nostra "Casa di Riposo" e il contenzioso che vede avversari il Comune e la Cooperativa Aurora segnerà il futuro” sottolinea la neonata Lista Civica Insieme che si prepara alla tornata elettorale di maggio. 

In una articolata nota ricostruiscono le tappe che hanno portato alla condanna del Comune e quindi al pagamento iniziale di € 551.659,39, diventati poi dopo il passaggio in Appello (€ 393.779,69. Con un problema in più, però. “Equitalia, già creditrice della Coop Aurora, si è sostituita a quest'ultima pignorando le somme dovute dal Comune per effetto della sentenza di primo grado (nessun pignoramento degli immobili comunali). Allo stato attuale, quindi, il Comune è debitore di Equitalia, e non della Aurora, come terzo debitore”. Cosa comporta questa situazione e cosa potrà fare la politica una volta ripreso possesso del Comune? 

“La prima udienza per l'esame del merito dell'appello si terrà il prossimo 19/07/2016 e, tenuto conto dei tempi medi dei procedimenti di secondo grado, difficilmente si potrà avere l'esito prima della seconda metà del 2018. Nel frattempo, per effetto della nuova normativa contabile, si dovrà procedere al riconoscimento del debito non inserito nei precedenti bilanci comunali e la relativa delibera dovrà essere obbligatoriamente trasmessa alla Corte dei Conti la quale, d'ufficio, valuterà anche l'esistenza di eventuali profili di responsabilità”. Il Commissario nel breve termine non potrà che approvare il bilancio preventivo 2016 entro aprile e poi cercherà l'accordo di rateizzazione con Equitalia “come unica possibilità per diluire il pagamento su più anni. Ciò consentirebbe di evitare la richiesta di accesso alla procedura di riequilibrio pluriennale (pre-dissesto) o, peggio, di essere dichiarati in dissesto all'approvazione del rendiconto per il 2016”. Tutto questo in attesa del nuovo sindaco “a cui – conclude la lista civica ‘Insieme’ – spetterà l'onere di operare quelle scelte finalmente politiche, ma necessariamente fondate su elementi tecnici, per rendere l'impegno di bilancio sostenibile nel tempo riducendo i sacrifici che diversamente sarebbero richiesti ai cittadini".

@raffaelevitali