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Moresco punta sul photowalk, il mondo social per far diventare il piccolo più grande

photowalk

Stefania Benatti: «Far diventare tanti campanili un unicum, e promuovere il territorio tramite gli occhi di turisti, residenti e partecipanti ai photowalk».

di Chiara Morini

FERMO La manifestazione si farà a Moresco, ma avrà implicazioni (positive) per tutto il Fermano: il #morescophotowalk si terrà domenica prossima. «È la prima volta che il photowalk si fa nel Fermano - il commento del vicesindaco di Fermo Francesco Trasatti - Moresco poi è un borgo “gemello” di quello di Fermo, Torre Di Palme».

Ecco allora la giornata di domenica, che partirà alle 9, e che servirà a far conoscere il piccolo borgo del Fermano, in questa quarta tappa itinerante della stagione 2018 dei photowalk estivi della Fondazione Marche Cultura. «Ciascuna tappa è parte di un percorso che fa conoscere le Marche tutte - il pensiero di Stefania Benatti, direttrice della Fondazione - una conoscenza a 360». Un’operazione a costo zero, durante la quale, con la condivisione sui social network di foto e video, riuscirà a presentare il terroritorio per quello che è. Ovvero le bellezze marchigiane (e qui di Moresco) presentate secondo la sensibilità dei turisti, dei residenti, dei curiosi che raccontano quello che vedono. In mano uno smartphone, una fotocamera e poi vai, guardi e scatti. Unica condizione, a parte lo scatto e il video, é quella di avere un profilo social tra quelli richiesti, dove condividere il materiale realizzato, emozioni e pensieri che il photowalk suscita in ciascuno. 

Ecco allora il motivo del coinvolgimento del Social Media Team della Regione Marche, guidato da Sandro Giorgetti. Il comune di Moresco è il secondo comune a candidarsi (ed ospitare) un photowalk. Lo scorso anno tocco a Servigliano. E a quanto pare la richiesta c’è ed è così numerosa, tanto che sottolinea Giorgetti «La maggior parte delle persone pianifica la propria vacanza guardando su internet. Ecco allora perché puntiamo sulla promozione digitale. Il turista, oggi molto infedele rispetto al passato, sceglie la propria meta in maniera autonomia. Quale migliore modo di promuovere, e far descrivere, una destinazione direttamente dagli utenti?».

E il photowalk non inizierà e finirà domenica mattina. Prosegue Giorgetti: «Inizia molto prima e finisce molto dopo. I comuni più a vocazione turistica, soprattutto quelli più piccoli, non riescono anche per i problemi delle finanze, concorrere ad essere visibile». Avrà successo questa edizione 2018? Se lo scorso anno tutte le tappe hanno contattato 100 milioni di visitatori unici, i dati provvisori del 2018, forniti da società terza, Extreme, parlano di 10 milioni di contatti per ogni tappa.

Il percorso di Moresco sarà interamente votato alla gastronomia, sagra del Ciauscolo in particolare. «Io vorrei ringraziare tutto lo staff della Fondazione - il commento del sindaco - ci tenevamo in maniera particolare. Soprattutto per la sagra del ciauscolo, e per farla coincidere proprio con il nostro evento, che promuove il prodotto di punta di tutto il territorio». Ma intanto ecco le tappe del #morescophotowalk la torre eptagonale, con la sua apertura straordinaria; la visita alla mostra; la torre dell’orologio e il suo percorso sensoriale; i maccheroncini di Campofilone, ospiti di Moresco; si vedrà la produzione del ciauscolo; la chiesa di Santa Sofia.

Compreso un contest fotografico che darà tre premi esperienziali ai migliori scatti e video prodotti. La premiazione in autunno.

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