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Il lieto fine. L'avvocato Perozzi: 'Le due ragazze non hanno avuto paura, ma era ora di tornare a casa'

scomparse altidona

Dopo la segnalazione a ‘Chi l’ha visto?’, la redazione della popolare trasmissione Rai ha invitato “in maniera molto professionale” il giovane che le aveva notate in spiaggia, a riferire il fatto al Commissariato di Fermo.

FERMO - Servono tatto, discrezione e determinazione nel cercare di rintracciare persone scomparse, soprattutto se (come era parso fin dal primo momento) si allontanano volontariamente, ancora di più quando si tratta di minorenni, come le 17enni Gaia Fiorentini e Gaia Maria Perasso, provenienti dalla provincia di Parma e venute in vacanza con le loro famiglie sulla costa fermana, al Mirage di Altidona.

Di loro si erano perse le tracce da venerdì e grazie a una pressante attività del Questore di Fermo, Luciano Soricelli che ha coordinato le forze dell’ordine agendo in stretta sinergia con la Prefettura, unita alla diffusione dell’allerta sul territorio nazionale e, non ultima, alla sensibilità e attenzione di un giovane telespettatore de L’Aquila che ha segnalato la presenza delle due ragazzine in una spiaggia di Pescara, hanno consentito di raccontare una storia a lieto fine. "Quando le abbiamo trovate, le ragazze erano in spiaggia, molto tranquille.Sono state subito accompagnate dai genitori che hanno tirato un sospiro di sollievo insieme a tutti noi. Felice che questa vicenda si sia conclusa nel migliore dei modi" spiega il questore.

"Quando sono state trovate si stavano scambiando confidenze di adolescenti” riferisce l’avvocato delle due Gaia, Cristina Perozzi. “Non hanno avuto paura – assicura – ma si vedeva che per loro era tempo di ritornare dalle loro famiglie”.

Dopo la segnalazione a ‘Chi l’ha visto?’, la redazione della popolare trasmissione Rai ha invitato “in maniera molto professionale” il giovane che le aveva notate in spiaggia, a riferire il fatto al Commissariato di Fermo, per fornire le esatte coordinamento di dove avrebbero potuto trovarle.

La Questura si è subito messa in movimento, (come era stato fatto con tutte le segnalazioni arrivate da ogni parte d’Italia) e, individuata la porzione di spiaggia in cui potevano stare, sono entrati in azione a colpo sicuro inviando due funzionari (LEGGI) “e le hanno trovate, molto agevolmente. Fosse passato un po’ più di tempo – commenta la legale – magari con l’arrivo della sera, forse qualche problema ci sarebbe stato”.

Invece, tutto è andato per il meglio e, una volta riabbracciate le loro figliole, le famiglie hanno solo avuto parole di ringraziamento “per un lavoro di squadra condotto in maniera encomiabile”.

Le due Gaia stanno bene “e questa è la cosa più importante” ha dichiarato all’Ansa l’avvocato Perozzi, della Croce Rossa Marche.

Le 17enni si erano allontanate con uno zaino con dentro dei vestiti e un po’ di denaro. Sulle prime, le ipotizzate destinazioni della loro ‘fuga’ erano sembrate Rimini e Pescara.

Per il Commissariato di Fermo sono stati giorni di lavoro intenso, a fianco della Prefettura, che è stato visto anche come una prova generale della nuova Questura che, dal 16 luglio, sarà inaugurata a Fermo e che sarà diretta dal questore Soricelli.

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