09192018Mer
Last updateMer, 19 Set 2018 5pm

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Ponte di Rubbianello, la ricostruzione è appesa a un filo. Lunedì la decisione

ponterubbianello2

Sommandole, arrivano i problemi: la discussione sulla parte storica è in corso, perché solo se saranno necessari piccoli accorgimenti e modifiche all’esecutivo approvato si potrà andare avanti senza rifare la gara.

RUBBIANELLO – Il ponte di Rubbianello, crollato quattro anni fa, ha più di un problema. Le possibilità di portarlo a termine scendono ogni giorno che passa. I motivi sono diversi: il primo è il continuo peggioramento della parte ‘storica’, che poi di storico non ha nulla se non il vincolo della Soprintendenza, il secondo è che ogni modifica al progetto comporta un aumento di costi che invece gli enti locali che hanno finanziato il progetto, Regione, e dirigono i lavori, Provincia di Ascoli, possono garantire, il terzo è che durante il lungo iter che ha portato al primo piccolo avvio dei lavori sono state fatte ulteriori richieste alla ditta, che si è mossa fuori budget.

Sommandole, arrivano i problemi: la discussione sulla parte storica è in corso, perché solo se saranno necessari piccoli accorgimenti e modifiche all’esecutivo approvato si potrà andare avanti senza rifare la gara. Per quanto riguarda i costi, la ditta Beani che ha vinto l’appalto, già lavora al limite con le risorse garantite, visto che con i soldi del ribasso è stato rifinanziato il primo cambio progettuale dopo il crollo di una nuova campata. E poi ci sono state le richieste extra, come quella di mettere in sicurezza la base del ponte facendo dei lavori nel fiume. Lavori fatti e non ancora pagati alla ditta, che nel mentre, tra l’altro, si è trovata a dover rimuovere una vera discarica abusiva creata nel tempo alla base del ponte.

Insomma, tanti problemi che lunedì saranno messi in fila sul tavolo dove si siederanno Provincia di Ascoli, Provincia di Fermo e ditta Beani. La speranza è di riuscire a fare mini modifiche al progetto in modo da non far lievitare i costi e restando così all’interno dei 3milioni stanziati dalla Regione per il rifacimento della importante struttura. Che oggi ha una certezza in più: se 4 anni fa si fosse buttato giù tutto e ricostruito da zero il ponte sarebbe pronto e sarebbe costato anche molto meno. Ma si sa, i vincoli arrivano quando e dove meno un amministratore se lo aspetti.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.