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Slow Food cambia marcia e sceglie Paolo Concetti come fiduciario: "Ogni scelta cambia il mondo"

foto direttivo SLOW FOOD 2018

Ugo Pazzi: “L’accesso alla conoscenza è un diritto di tutti, i saperi e le competenze tradizionali devono avere la stessa dignità di quelli accademici. Solo persone informate e consapevoli possono operare scelte libere, ponderate e ragionate”.

FERMO – Un mix tra giovani e meno giovani, tra esperienza e idee innovative. E in questa squadra non poteva essere che Paolo Concetti il nuovo fiduciario Slow Food condotta del Fermano. “Sarà un’associazione sempre più aperta” commenta l'ex vicesindaco di Pedaso. Sarà un 2018 pieno di iniziative in cui si abbineranno al cibo momenti di approfondimento come quello del 6 aprile alle 21 quando al Super 8 verrà proiettato il film “Petit Paysan”. È l’avvio di un cammino che per quattro anni vedrà impegnato il nuovo direttivo, formato da Barbara Marzialetti, Claudio Speranzini, Sara Benigni, Michele Di Ruscio, Luigi Silenzi, Marco Simoni, Annalinda Pasquali, Tonino Del Moro, Vissia Lucarelli, Andrea Bracalente, che rappresenta una vera novità con la sua Amaca ad Altidona, Enrico Guzzo, Caterina Scibè e Antonella Romagnoli.

Di certo l’impatto social è destinato a crescere, vuoi per le abitudini di Concetti, vuoi per la capacità di Instagramers di Vissia Lucarelli. Poi, tra politici e imprenditori non mancano gli spunti per far crescere la Condotta. La cena al Didacus di Lapedona, uno dei luoghi dell’eccellenza culinaria della piccola provincia, ha portato all’elezione della squadra dopo l’approvazione del bilancio e il plauso al fiduciario uscente Luigi Silenzi. In una fase in cui si parla sempre dei Sibillini, Slow Food rilancia l’attenzione anche per le aree marine, che hanno un enorme potenziale. Il presidente Marche Ugo Pazzi, ospite della serata, ha ribadito un concetto molto semplice che riassume uno dei compiti di Slow Food: “L’accesso alla conoscenza è un diritto di tutti, i saperi e le competenze tradizionali devono avere la stessa dignità di quelli accademici. Solo persone informate e consapevoli possono operare scelte libere, ponderate e ragionate”.

Concetti è pronto e carico: “Le nostre scelte quotidiane, a partire dalla tavola, possono contribuire a cambiare il mondo, e sono proprio i piccoli gesti che ognuno di noi compie più volte al giorno il primo e più importante strumento che Slow Food vuole realizzare. Un grazie a chi mi ha sostenuto e al nuovo gruppo del Direttivo che mi affiancherà in questo percorso nei prossimi anni”.

r.vit.

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