I 50anni della Sagra delle Cozze nelle solide mani di Tonino Marsala. Toce: "Un porto sicuro"

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Ha un compito gravoso da assolvere il nuvo presidente della Pro Loco: preparare la grande festa per i 50 anni della più importante sagra del territorio, assieme a quella dei maccheroncini. Non sarà facile, ma ce la farà.


di Raffaele Vitali

PEDASO - “E’ un porto sicuro, l’uomo giusto”. Il sindaco di Pedaso, Barbara Toce, non ha dubbi: Tonino Marsala è il presidente perfetto per portare la Pro Loco verso il 50enario della Sagra delle Cozze.

È stato eletto questa mattina dopo una vivace assemblea in cui non sono mancati gli interventi, anche critici su gestione e scelte soprattutto passate. Ma poi, alla fine, tutte le associazioni compatte hanno detto sì a Marsala. Non un volto nuovo, è già stato presidente, ma capace. “E’ una persona estremamente aperta. È un imprenditore, che ha gestito la sua azienda molto bene. E quando gestì la Pro Loco lo fece con innovazione”. Non potrebbe essere diversamente per un uomo, classe 1960, che guida una impresa che partendo dalla Valdaso raggiunge con i suoi componenti tutto il mondo, lavorando nel campo petrolifero.

Al suo fianco avrà un direttivo al massimo di 18 persone, che verrà scelto con un metodo innovativo: ogni associazione può proporre una figura. “Ma non solo. Si è scelto – prosegue il sindaco - di dare la possibilità a persone che non erano mai state dentro le associazioni e la stessa Pro Loco, ma che hanno voglia di contribuire”. Marsala ha anche promesso che renderà il direttivo davvero operativo, perché il presidente deve esser sostituibile in ogni occasione.

Ha un compito gravoso da assolvere, ma non lo spaventa. Preparare la grande festa per i 50 anni della più importante sagra del territorio, assieme a quella dei maccheroncini, non sarà facile, anche perché febbraio è ormai finito. Ma ce la farà: “Lui sa come si gestisce la sagra. Quello che vorrei è una maggiore sinergia. Quest’anno dovremo lavorare duramente per riprendere la quota di mercato e la considerazione delle persone che l’anno scorso abbiamo perso. Dovremo essere bravi a far capire che tutto va bene, che il prodotto è buono e che sarà una bella sagra”. Sperando poi che anche il tempo stia dalla parte del neo eletto Marsala.

Insomma, alla fine, dopo un paio di assemblee e qualche polemica di troppo, la Pro Loco, che ha i conti in ordine, riparte: “E’ una soluzione che fa bene a Pedaso perché avvicina ancora di più le persone che con questa elezione hanno capito ancora di più l’importanza della Pro Loco”. Che è il braccio operativo del Comune, con cui il rapporto è stretto in un continuo do ut des: “Scambio, sinergia, aiuto e supporto. E questo ancora di più negli ultimi dieci anni. Senza di loro anche per noi sarebbe difficile organizzare eventi” conclude Barbara Toce.

@raffaelevitali - redazione@laprovinciadifermo.com