Amandola, tutti i dubbi del sindacato sulla "cessione" a Santa Vittoria della Potes

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Il Coes: “Eravamo preoccupati per l’esternalizzazione del servizio della Potes e la preoccupazione è diventata realtà”. 

AMANDOLA – La preoccupazione di chi guida le ambulanze ed è rappresentato dal Coes Marche, l’associazione dei conducenti di emergenza sanitaria delle Marche, non si ferma quando si parla di Amandola.

“Eravamo preoccupati per l’esternalizzazione del servizio della Potes e la preoccupazione è diventata realtà”. Il Coes fa riferimento al fatto che dal 1 Febbraio i tre dipendenti dell’AV4 in servizio presso la postazione 118 di Amandola non sono più addetti al loro compito primario: “Pur essendo retribuiti e inquadrati nella qualifica di Autisti di Ambulanza con funzione di Autisti Soccorritori non svolgono questo compito, mentre il  servizio dell’ambulanza Msa è stata affidata H24 7 giorni su 7 alla Croce Azzurra di Santa  Vittoria in Matenano comportando uno spreco di risorse umane, professionali ed  economiche”.

I tre sono stati inseriti come rinforzo all’ospedale, ma il Coes rilancia: “non si evince ancora con chiarezza a quale attività lavorativa verranno destinati i tre Autisti di Ambulanza dipendenti AV 4 esautorati dal servizio 118, in quanto se verranno assegnati ad attività improprie per la qualifica d’inquadramento o ad attività di qualifica inferiore, saranno presupposti per informare le competenti autorità giudiziarie e contabili”.

La richiesta finale dei sindacalisti è per l’Area Vasta 4: “Incontriamoci, parliamo”. Ma per ora nessun risposta è arrivata.