11252017Sab
Last updateSab, 25 Nov 2017 10am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

Pedaso, niente numero legale: tra le polemiche saltano il Consiglio e la variante per Rsa e nuova scuola

pedasochiesa

Duro botta e risposta tra consiglieri di minoranza, "Amministrazione approssimativa", e il sindaco Barbara Toce, "approveremo tutto sabato".

PEDASO – Quando salta un consiglio comunale, qualcosa non ha funzionato tra i banchi della maggioranza. “A poco più di un mese dalle elezioni il sindaco di Pedaso Barbara Toce conferma la sua approssimazione nel governare e nell'affrontare le questioni inerenti l'amministrazione comunale” tuonano i consiglieri di opposizione Galasso e D’Angelo. Si doveva discutere un tema importante per Pedaso, l’acquisizione da parte del Comune di una importante area, legata al fallimento Saicem, vicino alla scuola media a fronte dell’approvazione di una variante che permetterebbe al privato di cambiare destinazione al lotto da residenziale a servizi.

E ora che accade? Sabato pomeriggio ci sarà un nuovo consiglio comunale, in seconda convocazione. “Sapevo che parte della maggioranza non c’era, ma sabato invece saremo presenti e la variante passerà. Dispiace che la minoranza abbia scelto una strada che non ha senso per Pedaso. Il beneficio per la collettività è enorme e dimostra solo che questa minoranza non legge le carte. Non sono mai stata una minoranza propositiva e non lo diventano neppure a un mese. Ieri avrebbero potuto prendere parte al consiglio, vedendo l’assenza del numero legale potevano fare la minoranza, attaccare e votare visto che si acquisiva l’area della scuola. La minoranza non deve sempre votare contro a prescindere” spiega il sindaco Barbara Toce.

Non poteva cambiare data il sindaco, perché il 26 aprile era il termine ultimo per chiudere un iter lungo, durato anni: “Prima trovammo un accordo con la curatela fallimentare per un’area dove far nascere il nuovo polo scolastico tutta l’area edificabile fu presa nel 2008 dall’imprenditore Moreschini, che dovette però sottoscrivere un accordo di cessione di un’area al comune non appena autorizzata la lottizzazione”. Questo è l’antefatto del sindaco, che poi entra nel merito. “L’imprenditore non ha mai presentato il piano di lottizzazione, vista anche la crisi dell’edilizia. Poi, la svolta con Moreschini che ha chiesto una variante per poter realizzare la volumetria per fare una casa di cura, portando la parte residenziale dall’80 al 30%”. Per il sindaco una variante positiva: cala l’edificato, stesse volumetrie, ma meno consumo del suolo. “Quindi ci troviamo di fronte a una serie di benefit: un imprenditore che vuole investire e costruire una struttura socio sanitaria; il Comune che acquisisce l’area per il nuovo polo scolastico”.

Ma non l’ha vissuta così l’opposizione: “Palesatasi l'assenza della metà dei consiglieri della maggioranza, abbiamo deciso consci dell'importanza del nostro ruolo di controllo, di non prender parte all'assise evitando così che si portasse al voto una variante al Prg. Variante chiusa nel cassetto della sindaca da tempo ma che all'improvviso torna a vedere la luce a poche settimane dalla tornata elettorale, rischiando così, visti i tempi burocratici, di vincolare la futura amministrazione con una scelta che nell'immediato non potrà di certo concretizzarsi e che si sarebbe potuta prendere in considerazione in futuro vista la volontà del privato. Forse sperava sulla presenza della minoranza per raggiungere il numero legale? Ci si chiede, infatti, come mai dopo anni di inutili e accese richieste da parte dei consiglieri di minoranza di posticipare i consigli comunali dalle 19 alle 21 di sera, il sindaco ha deciso di accogliere tali richiesta solo per la seduta di ieri? Forse sperava in un colpo di testa della minoranza? Errore caro sindaco”.

E così, il rinvio, che però sabato verrà aggirato, salvo nuove assenze. “E sull’orario – conclude la Toce – lasciatemi dire quello che penso se uno si candida fare il consigliere sa che dovrà fare sacrifici. Per cui non può essere l’orario il problema a fronte di un impegno che non è neppure mensile. Hanno perso un’occasione, potevano incidere davvero sul futuro di Pedaso, ma hanno preferito fermarsi di fronte alla polemica. Pazienza, faremo da soli”. Poi saranno gli elettori a giudicare.

Raffaele Vitali

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Terremoto, un anno dopo ho i corpi davanti agli occhi

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.