Ortezzano, eliminate le bottiglie di plastica a scuola, solo borracce. Il Comune punta sulla Strategia Rifiuti Zero

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La delibera che il comune ha adottato prevede anche un percorso di monitoraggio, tramite una task force che unisce comune, cittadini e ditta addetta alla raccolta rifiuti.

 

ORTEZZANO – La prima immagine è simpatica, un cartello che mostra “l’affare”: riportare cinque bottiglie di plastica vuote in ambio di un bicchiere di vino. Dalla cittadina resa famosa proprio dalla ‘Festa del vino’ non poteva arrivare messaggio migliore per cominciare a sensibilizzare le persone. dietro lo scambio c’è però una politica molto più ampia e importante. l’adesione del comune alla Strategia rifiuti Zero. Non solo raccolta differenziata e sagre ecosostenibili, l’obiettivo diventa la riduzione della produzione di rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento in discarica o all’incenerimento, recuperando i materiali dal cassonetto, miniera urbana piena di risorse riutilizzabili.

“Per fare questo è indispensabile la collaborazione dei cittadini, che con le loro mani possono separare i materiali alla fonte, prima che diventino rifiuti, e perciò inutilizzabili. La raccolta differenziata è un processo organizzativo che funziona solo se tutti partecipano e condividono l’obiettivo di migliorare il proprio territorio e il proprio futuro” sottolinea il sindaco Giusy Scendoni che annuncia nuove campagne di sensibilizzazione sul tema dei rifiuti e della corretta gestione delle risorse e il superamento delle problematiche presenti sul territorio attraverso soluzioni condivise.

La delibera che il comune ha adottato prevede anche un percorso di monitoraggio, tramite una task force che unisce comune, cittadini e ditta addetta alla raccolta rifiuti. “Vogliamo arrivare alla tariffazione puntuale, in modo da far pagare i cittadini in base al loro consumo”. Ma siccome non c’è futuro senza i giovani, Ortezzano investe anche nelle scuole con un percorso didattico per la scuola primaria: “Gli alunni possono imparare come ridurre al minimo l’uso della carta, ridurre i rifiuti di cibo nelle mense, fare il compostaggio degli scarti alimentari, fare la raccolta differenziata in classe, per imparare a prevenire, riusare o riciclare i rifiuti a partire dalla scuola” prosegue. Per questo tutti gli alunni della scuola primaria di Ortezzano saranno dotati di una borraccia che sostituirà le bottiglie di plastica e favorirà l’uso dell’acqua del rubinetto. “Abbiamo anche – conclude la sindaca Scendoni – in programma l’apertura di un eco-sportello, in cui gli eco-volontari svolgono attività di sensibilizzazione, diffondono materiale informativo sui giorni e gli orari di raccolta e in generale sul ciclo dei rifiuti, organizzano incontri con i cittadini, raccolgono segnalazioni e suggerimenti, si adoperano per risolvere i problemi; uno sportello, dunque, che non si limita a fornire informazioni ma si offre come punto di raccordo tra Amministrazione e cittadini”.

r.vit.