10212019Lun
Last updateLun, 21 Ott 2019 7am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners
VTEM Banners

Tra gli abissi della campionessa Zecchini, Vespasiani dipinge l’infinito nelle mostra di Pedaso

vespasianiunderworld

Opere inedite alla galleria Marcantoni, sempre più luogo di riferimento nazionale.

 

PEDASO – Un grande gallerista che incontra un grande artista. Nascono così le mostre imperdibili. Non solo a Monte Vidon Corrado, dove Licini riempie le sale, anche a Pedaso, dove la Galleria Marcantoni ha scelto di puntare su Mario Vespasiani, considerato uno dei migliori artisti della sua generazione, osannato anche al Macro di Roma.

La serie dei dipinti in mostra si presenta come una vera immersione nel mondo dell'inconscio e la sua ricerca si basa sul sapere delle grandi tradizioni, a livello sia concettuale che pratico. "La sua pittura – spiega Marcantoni - esprime le conquiste del pensiero occidentale e la delicatezza del tratto orientale, la decisione del segno insieme alla raffinatezza dell'uso delle tonalità cromatiche, che lo collocano tra i più autorevoli maestri del colore delle ultime generazioni. E al pari di un pesce Vespasiani sembra possedere una proprietà naturale che gli fa spalancare gli occhi sul mondo, come se la sua evoluzione lo avesse portato a fare a meno della palpebra, per non perdere un solo istante”.

Il titolo scelto è Underworld “che si apre a più significati, intendendo un mondo sommerso ma anche rischioso, che può riguardare l'aldilà e apparire infinito". La grande novità di questa personale è che al suo fianco c’è Alessia Zecchini, un'apneista che negli scorsi giorni nel mar dei Caraibi ha conquistato il suo ennesimo record del mondo, diventando la prima e unica donna a essersi spinta fino a 112 metri di profondità.

Insieme espongono nella Galleria Marcantoni, l’angolo di New York nel cuore della cittadina di mare. Un progetto in cui gli inediti dipinti di Vespasiani riguardanti la discesa negli abissi sono stati descritti non solo dalla curatrice Mara e dal sociologo Raffaele Quattrone, ma anche dalla stessa Alessia che ha contribuito al catalogo con un proprio scritto, in cui riflette nelle opere le sue particolari emozioni, vissute in prima persona. 

La mostra è stata inaugurata il 20 luglio, giorno dell’allunaggio. “Vespasiani – ribadiscono gli organizzatori - ha sintetizzato il linguaggio estetico e attraverso la metafora del mondo marino, con la sua solita raffinatezza ha saputo rendere luminosa e suadente la pittura ad olio". Due le sale, una bianca e una nera, fondali che danno un senso di continuità con lo spazio, ora ipnotico e fluttuante come un acquario. 

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

L'Europa finanzia un centro ricerche sui Sibillini

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.