La cultura del cibo si insegna giocando: Tombola Bio con lo Slow Food di Concetti

tombolabio

Il locale di Altidona non è nuovo a iniziative per i più piccoli e ha subito sposato l’idea della Condotta. Appuntamento alle 16.

ALTIDONA – Da vicesindaco si era impegnato in progetti di educazione ambientale nelle scuole, portando la raccolta differenziata nelle menti dei cittadini del futuro. Ora che ha lasciato l’amministrazione ma guida la condotta Slow Food del Fermano, Paolo Concetti ha inventato la Tombola della Biodiversità. Una Befana alternativa che riempirà oggi pomeriggio la ‘Bottega di Michele’ a Marina di Altidona. “Il 2019 deve ripartire da tre temi importanti: educazione, ambiente e sostenibilità. Per questo motivo abbiamo scelto come prima iniziativa dell'anno un laboratorio rivolto ai bambini dai 6 ai 12 anni per ripartire dai più piccoli e poter far crescere bene gli adulti di domani”.

Slow Food riparte da “Slow For Kids” e da un laboratorio giocoso per far scoprire la bellezza spesso nascosta dietro le piccole differenze e la grande varietà che esiste sul nostro territorio. “Si parlerà di natura, biodiversità, sostenibilità, semi, api, stagionalità, uso dell’acqua e di orticoltura, per dare l'opportunità ai bambini di conoscere e di sviluppare sensibilità ambientale e sociale del cibo, affinando l’uso dei sensi come strumento di conoscenza. Crediamo che l'educazione sia imparare facendo, perché l'esperienza diretta alimenta e rafforza l'apprendimento rendendo l'individuo maggiormente consapevole” prosegue Concetti. 

Il locale di Altidona non è nuovo a iniziative per i più piccoli e ha subito sposato l’idea della Condotta. “Il gioco che abbiamo immaginato, grazie anche all'aiuto dell'Azienda Rasoterra di Lapedona, è una tombola molto particolare dove al posto dei numeri ci saranno gli elementi che rappresentano la nostra biodiversità. Quindi sul tabellone troveranno spazio tanti prodotti conosciuti come il pomodoro, l'insalata, l'uva e altri da conoscere meglio, come la cipolla rossa piatta di Pedaso, l'anice di Castignano, il carciofo di Montelupone. Poi ancora tanti animali che rappresentano il nostro territorio come le api, il maiale, il riccio e molti altri ancora”. Appuntamento dalle 16, ma è meglio prenotare al numero 338.4088480 (Daniela).