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Elezioni provinciali, i 5 Stelle entrano in campo e cambiano gli equilibri: appoggio a Pezzani per fermare il Pd

lucapezzani

Visto che nessun pentastellato è candidato, le motivazioni che spingerebbero le schede verso il sindaco di Petritoli sono due: la prima è politica ed è quella di voler mandare a casa, in questo caso limitare la forza, il Partito Democratico.

di Raffaele Vitali

FERMO – Cambiano gli equilibri in vista del voto del 31 ottobre per il rinnovo del consiglio provinciale di Fermo. E non di poco. La deroga che il Movimento 5 Stelle nazionale ha dato ai territori in vista delle provinciali rimette in gioco pesanti voti. Che per la provincia di Fermo significano lo spostameto di un consigliere, in quella di Ascoli Piceno potrebbero portare al ribaltamento dello status quo con la vittoria del centrodestra e quindi di Paqualino Piunti.

Una lunga e animata riunione tra i gruppi provinciali pentastellati si è chiusa con una decisione ‘rivoluzionaria’ per chi da sempre si è detto contrario alla Provincia come istituzione. Sei degli attuali consiglieri comunali sparsi nel Fermano si sono detti pronti ad andare mercoledì a votare. E non solo, hanno anche deciso, come gruppi, su chi andrebbe la propria preferenza.

La scelta premierebbe Luca Pezzani, il condizionale è d’obbligo per un solo motivo: l’unanimità sulla decisione di andare al voto non c’è stata, tanto che da Montegranaro e Sant’Elpidio i pentastellati hanno detto di continuare con la linea ‘dura e pura’ del no alle province da tutti i punti di vista. “Ma siccome le Province ci sono e hanno funzioni importanti come strade, scuole e rifiuti, forse è meglio anche se non con un nostro iscritto esserci piuttosto che stare a guardare senza avere ‘potere’ di parola dove conta” è il pensiero emerso dalla lunga riunione.

Visto che nessun pentastellato è candidato, le motivazioni che spingerebbero le schede verso il sindaco di Petritoli sono due: la prima è politica ed è quella di voler mandare a casa, in questo caso limitare la forza, il Partito Democratico. La seconda è invece legata al fatto che Pezzani, all’interno della lista, viene considerato il civico. Questo nonostante sia stato ampiamente battezzato dai ‘capi’ di Fratelli d’Italia come il loro candidato.

Se sarà confermata la scelta dei pentastellati, il volto della Valdaso incasserebbe pesantissimi voti, inclusi i due consiglieri di Fermo, anche se Mochi dovrebbe tornare appositamente da Milano per votare. La decisione del Movimento ha spiazzato le diverse fazioni. A cominciare dal centrosinistra, che vede così allontanarsi il sogno dei 6 consiglieri per tornare al più credibile 5 eletti. Ma al contempo rimette anche in gioco gli equilibri nella lista ‘di Calcinaro’ con Pezzani che da outsider passerebbe in pole, facendo tremare le certezze dei quotati Gastone Gismondi e Alan Petrini.

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