02162019Sab
Last updateSab, 16 Feb 2019 8am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

VTEM Banners

La pioggia è l'ultima nemica del ponte di Rubbianello, ma le ruspe son tornate

ponte7

Il motivo per cui i lavori sono ripresi è presto detto. Se Beani non avesse riacceso i motori sarebbe finito dentro un tunnel burocratico con rischio segnalazione all’Anac da parte della Provincia e quindi una serie di complicazioni per aggiudicarsi appalti nell’infinto cantiere della ricostruzione.

RUBBIANELLO – La pioggia è la degna cornice del ritorno delle ruspe sotto il ponte di Rubbianello. Ditta bagnata, ditta fortunata? Chissà. Di certo non lo è il presidente della Provincia D’Erasmo che sperava oggi di vedere le ruspe in azione per potersene andare mercoledì certo che i lavori erano ripresi. Ma a dire il vero non lo sono neppure gli operai della ditta Beani che dopo qualche anno di troppo erano finalmente tornati in azione.

Il motivo per cui i lavori sono ripresi è presto detto. Se Beani non avesse riacceso i motori sarebbe finito dentro un tunnel burocratico con rischio segnalazione all’Anac da parte della Provincia e quindi una serie di complicazioni per aggiudicarsi appalti nell’infinto cantiere della ricostruzione. Se la Provincia avesse rescisso il contratto affidando i lavori a un’altra ditta, magari la seconda che difficilmente avrebbe accettato dovendosi accollare un progetto a costi inferiori a quelli da lei stessa preventivati, si sarebbe poi trovata dentro un contenzioso lungo anni. Che magari avrebbe aggirato con l’affidamento per somma urgenza, ma che in caso di sconfitta legale avrebbe esposto l’ente al danno erariale, e non per piccole somme.

Insomma, in questa operazione lost lost, al posto del win win caro agli economisti, non restava che il tornare al lavoro, magari dopo aver concordato un paio di modifiche. Ma siccome il destino è beffardo, guardando le previsioni facile immaginare che le ruspe partiranno a novembre, quando l’era D’Erasmo sarà terminata, per la gioia del sindaco di Montefiore Lucio Porrà, che anche oggi non ha fatto mancare il suo pensiero social verso il presidente della provincia di Ascoli piceno: “A due giorni dalla scadenza del suo mandato il presidente D'Erasmo con ordine di servizio obbliga le ditte ad iniziare i lavori. Fortunatamente il maltempo che è un galantuomo forse questa soddisfazione non gliela dà, perché di tempo ne ha avuto anche troppo. Quindi caro presidente prima te ne vai meglio è”. Di certo rivedere le ruspe è un bel segnale, perché almeno la messa in sicurezza degli argini verrà ripristinata. “Speriamo sia la volta buona” il commento del vicepresidente della provincia di fermo, Stefano Pompozzi, che non è voluto mancare all’arrivo delle ruspe.

r.vit.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Ponte di Rubbianello: cinque anni di nulla dopo il crollo

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.