Asini, pecore, un pony e 821 piante di marijuana: arrestato agricoltore di Casette

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A insospettire i militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata era Sato l’aumento di spaccio di marijuana nella zona, che è a cavallo tra le due province.

SANT'ELPIDIO A MARE - Tre asini, un pony, un piccolo gregge di pecore e una enorme luce in fondo alla stalla dietro cui si trovava la ‘maria’. Per i vicini era un contadino-allevatore. Ma nel casolare di campagna, a Casette d’Ete, il 56enne coltivava piante di marijuana. Tante, tantissime, quasi da non crederci. Quando i carabinieri sono intervenuti, una operazione congiunta dei comandi di Macerata e Fermo, hanno scoperto 821 piante. Una maxi serra in grado di produrre raccolti due o tre volte all’anno, che fruttavano dai per 40-50 kg per un valore di 250 mila euro. Colto in fragrante, l’uomo è stato arrestato.

A insospettire i militari del Nucleo Operativo Radiomobile di Macerata era Sato l’aumento di spaccio di marijuana nella zona, che è a cavallo tra le due province. Sono scattate le perlustrazioni e alla fine la convinzione che lo smercio partisse dal casolare. Si sono appostati e all’alba, con l’uso anche i un unità cinofila arrivata da Pesaro, sono intervenuti mentre il ‘contadino’ apriva la recinzione dopo aver dato da mangiare ad asini e pony.

Ma dietro il fieno, si apriva una stalla diversa, trasformata in serra con attrezzature sofisticate del valore di 50mila euro. Deumidificatori, condizionatori d'aria, sistemi di irrigazione costante e temporizzata e anche 100 litri di un fertilizzante molto costoso, che veniva erogato a gocce per ogni singola pianta. L'uomo è stato arrestato per detenzione, coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti e psicotrope e si trova ora ai domiciliari.