05202018Dom
Last updateDom, 20 Mag 2018 7am

facebook gplus 32 twitter  RSS icon

Iscriviti al nostro canale Youtube

Violenza omicida a Sant'Elpidio. Sergio Marilungo, prima l'identikit poi la richiesta: "Prendeteli"

casamarilungo

Il fratello della vittima è uscito dall'ospedale ed è stato sentito a lungo dai carabinieri a cui ha fornito un dettagliato identikit.

di Raffaele Vitali

SANT'ELPIDIO A MARE – È uscito dall’ospedale Sergio Marilungo e in compagnia dell’amico Giuseppe Mignucci ha varcato le porte della casera dei carabinieri per un lungo confronto. È il testimone chiave per cercare di risalire ai tre uomini che hanno causato la morte del fratello, Stefano, con cui gestisce l’azienda di pompe funebri.

Sergio era stato ricoverato poche ore dopo la drammatica aggressione subita dentro casa. Quella casa in cui oggi non ha potuto fare ritorno perché tutt’ora sotto sequestro. Hanno bisogno di tempo gli inquirenti, i Ris hanno lavorato senza sosta ma probabilmente torneranno a esaminarla dopo l’autopsia suo corpo dell’imprenditore. Il magistrato l’ha fissata per il due maggio. Agli amici Sergio ha raccontato di avere finto un malore per evitare di essere colpito ancora. Ha avuto davvero paura di morire. Non appena superato lo choc, Marilungo ha fornito l’identikit dei rapinatori assassini, tre uomini, due bianchi, uno con la barba. Forse dell'Est Europa.

Al momento tutte le piste restano aperte, è in corso anche una verifica dei conti bancari e del materiale informatico della ditta. In via Adige l'atmosfera è di tensione: la gente non parla, ha paura, sbircia da dietro le tende il via vai di investigatori e giornalisti. Il sindaco Terrenzi, che segue in prima persona la vicenda, ha parlato con Sergio Marilungo: “Cosa mi ha chiesto? Semplicemente di prenderli. E io sono certo che i carabinieri li arresteranno, confido molto nella nostra videosorveglianza”.

VTEM Banners
VTEM Banners
VTEM Banners

Crolla il tetto su una classe dell'Iti Montani: vigili del fuoco in azione

Bookmakers bonuses with www gbetting.co.uk site.