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Tod's, reintegrato un dipendente licenziato a Casette. Della Valle-Fiorentina, schiarita col sindaco Nardella

diego della valle2

Se da un lato c’è una ‘sconfitta’ sindacale, dall’altra c’è una città che non vuole perdere i fratelli della moda.

FERMO – Due notizie diverse quelle che riguardano il fine settimana Diego Della Valle. La prima è legata al suo mondo, la Tod’s, la seconda alla sua passione, la Fiorentina.

La prima è datata 31 luglio, ma la Filcam Cgil solo oggi ha reso noti i contenuti della sentenza del giudice del lavoro del tribunale di Fermo che ha accolto il ricorso del sindacato contro il licenziamento di un dipendente dell’azienda calzaturiera, al tempo responsabile magazzino dello stabilimento di Casette d’Ete. “Il dipendente, dopo aver subito un richiamo, era stato sospeso in maniera cautelativa ed infine licenziato – spiega la segretaria Frediana Tarquini - per supposta giusta causa. Il giudice ha riconosciuto l’illegittimità del licenziamento e condannato la Tod’s Spa alla reintegra del lavoratore nel proprio posto di lavoro, oltre al versamento dei contributi maturati e al pagamento dell’indennità di 12 mensilità di retribuzione globale di fatto”. Per la Cgil è la riprova che “non è vero che la Tod’s non calpesta mai i diritti dei dipendenti, tutelandoli in primis. È evidente come la realtà sia molto diversa e che senza articolo 18 sarà sempre più difficile avere il reintegro a fronte di un licenziamento ingiusto questo dipendente infatti era stato assunto pre Jobs Act. La vicenda dimostra ed evidenzia i giusti motivi per cui la Cgil si sta battendo per ripristinare, per tutti i lavoratori, l’art.18 e cancellare il Jobs Act che, oltre ad aver fallito sulla presunta stabilità dei posti di lavoro, nega la libertà ai lavoratori di rivendicare i propri sacrosanti diritti” conclude la Tarquini.

Ieri sera, invece, l’incontro più piacevole per i fratelli Andrea e Diego Della Valle che a Casette d’Ete hanno accolto il sindaco di Firenze, Dario Nardella. “Desideravo far visita ai Della Valle e alla loro azienda, un'occasione per fare il punto della situazione dopo la pausa estiva e all'inizio del campionato. Ho trovato sia Diego che Andrea Della Valle in ottima forma. Con loro c'era anche il presidente della Fiorentina Mario Cognigni: hanno dimostrato grande attenzione per Firenze e volontà di proseguire nel progetto Fiorentina e di spingere concretamente sul sogno del nuovo stadio”.

Se da un lato c’è una ‘sconfitta’ sindacale, dall’altra c’è una città che non vuole perdere i fratelli della moda: “Per quanto riguarda il nuovo stadio, ho detto una cosa molto chiara ai Della Valle: è mia intenzione portare in consiglio comunale entro fine anno l'adozione della variante. Se il progetto della Fiorentina arriverà in tempi adeguati noi possiamo entro il 2019 concludere la gara di project e la firma della convenzione, e tra la fine 2019 e l'inizio del 2020 mettere la prima pietra per il nuovo stadio, che diventerebbe una realtà e non solo un sogno".

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