Elezioni. Martinelli richiama la Marcozzi all'ordine: "Altro che paletti, chiarisca se vuol vincere"

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Se proprio deve fare accordi con qualcuno, Martinelli non ha dubbi: “Intendo farli con la mia città, quella dove ho sempre vissuto, per la quale mi sono sempre speso disinteressatamente, ripartendo da dove ci siamo fermati, con la dignità di chi non ha mai cambiato casacca”.

 

SANT’ELPIDIO A MARE – “Ma quali paletti?”. Giovanni Martinelli replica all’articolo “Tutti uniti se poi al ballottaggio ci accordiamo con Conti &co: i paletti di Forza Italia a Martinelli” pubblicato ieri. “Vorrei precisare che è Forza Italia, cioè la Marcozzi, ad aver ricevuto dal tavolo della coalizione di centrodestra l’ultimatum a dare la sua adesione. Cioè se vuole scendere in campo nella coalizione che le è connaturale - e farlo per vincere - oppure se la sua campagna elettorale è finalizzata ad aiutare un soggetto terzo”.

Martinelli chiarisce poi il perché della sua candidatura: “Per quanto mi riguarda ho dato la mia disponibilità a un progetto che riporti la politica seria e onesta sulla scena, la politica che non fa accordi sottobanco, che non lavora per far perdere altri ma per far vincere se stessa, la politica che ha la capacità di aggregare una larga base civile (questo è quanto la mia Unione Civica può portare in dote) e dare nuove prospettive alla città”.

Anche perché ragionare sul ballottaggio e i possibili apparentamenti è impensabile per l’ex primo cittadino: “Non si può condizionare tutto per garantire un accordo poi, sapendo che il Movimento 5 Stelle non fa accordi e che quindi l’unico nome in ballo è quello del lattanziano Conti”.

Se proprio deve fare accordi con qualcuno, Martinelli non ha dubbi: “Intendo farli con la mia città, quella dove ho sempre vissuto, per la quale mi sono sempre speso disinteressatamente, ripartendo da dove ci siamo fermati, con la dignità di chi non ha mai cambiato casacca”.

Per il candidato “Conti e i suoi supporter hanno già detto no al sogno della Marcozzi. I paletti, allora, non li mette la Marcozzi, ma è la coalizione Unione-Civica-Fratelli d’Italia-Lega Nord a chiederle chiarezza. Sta a lei riflettere sulla necessità di decidere una volta per sempre facendo capire da che parte sta: la città è stanca di questi attori intermittenti della politica, pronti a ogni elezione a rimescolare le carte”.